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Viabilità e trasporti | 09 dicembre 2020, 16:10

Piano Urbano della Mobilità sostenibile, l'approvazione entro il marzo 2021: ciclabili e metro 1 le priorità

Quattro macro obiettivi e tre progetti prioritari: la progettazione del prolungamento della linea 1 fino a Rivoli centro, le piste ciclabili della cintura di Torino e le zone d'interscambio

Piano Urbano della Mobilità sostenibile, l'approvazione entro il marzo 2021: ciclabili e metro 1 le priorità

"Sono orgogliosa che il mio assessorato terminerà con l'approvazione del Pums". Non ha usato mezzi termini l'assessore ai Trasporti del Comune di Torino, Maria Lapietra, per definire l'importanza del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della Città Metropolitana di Torino.

Un piano che, come rivelato in Commissione Consiliare, sarà adottato dalla sindaca Appendino entro il marzo 2021 e successivamente approvato dal Consiglio mentropolitano. Quattro i macro obiettivi delineati dal Pums: l'efficacia ed efficienza del sistema della mobilità, la sostenibilità energetica ed ambientale, la sicurezza della mobilità stradale e la sostenibilità sociale ed economica.

Per l'approvazione da parte della Città Metropolitana sarà necessario coinvolgere anche le zone montane e di campagna, che a livello di trasporti risultano spesso mal collegate a Torino: "Vi è una necessità ineludibile che le zone rurali siano connesse al Tpl" è il monito lanciato da Dimitri De Vita, consigliere delegato ai Trasporti della Città Metropolitana. D'altra parte, l'area metropolitana di Torino conta 2.259.523 milioni di abitanti, 6.827 km quadrati di estensione territoriale e 312 Comuni: gli ultimi due parametri pongono la Città Metropolitana di Torino in cima alla classifica di tutte le aree italiane. Un territorio vasto, con tantissimi comuni da coinvolgere.

Ecco perché la redazione del Pums, nonostante la programmazione, dovrà tenere conto di tanti fattori tra cui l'incertezza delle condizioni che potrebbero verificarsi nel tempo. Da qui la necessità di dividere gli orizzonti temporali in interventi a breve termine (da completare entro il 2025), medio termine (entro il 2030) e lungo termine (entro il 2040). Tra i primi a progetti a partire la progettazione del prolungamento della linea 1 della metropolitana sino al centro di Rivoli, la rete delle piste ciclabili nella prima cintura di Torino (Borgaro, Venaria, Collegno e Grugliasco) e le zone d'interscambio.

"Vogliamo una Città Metropolitana policentrica e non Torino centrica" ha affermato De Vita, delineando il vero obiettivo del Piano Urbano della Mobilità sostenibile.

Andrea Parisotto

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