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Economia e lavoro | 21 novembre 2020, 16:30

Guida al corretto utilizzo dei multivitaminici

Gli integratori di questo tipo sono supplementi alimentari a base di micronutrienti indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo. Ma quando è necessario assumerli? E quali sono le controindicazioni? A queste e altre domande cercheremo di rispondere in questo articolo.

Guida al corretto utilizzo dei multivitaminici

Spesso si commette l'errore di equiparare gli integratori alimentari alle medicine, spingendo molte persone ad assumerli per “curare” un disturbo o una malattia: “Ho l'influenza, quindi mi serve un supplemento di vitamina C” oppure “i miei denti sono deboli e vulnerabili alla carie, quindi devo prendere un integratore di calcio”.

Ma la realtà è ben diversa, perché questi supplementi sono formulati esclusivamente per prevenire e compensare eventuali carenze di vitamine e minerali dovute a un apporto alimentare insufficiente.

Secondo gli esperti, infatti, gli effetti benefici derivanti dall'assunzione dei multivitaminici sono riscontrabili solo in caso di deficit accertati, visto che nella maggior parte dei casi basta un’alimentazione varia ed equilibrata, associata a uno stile di vita più sano, per soddisfare le richieste nutrizionali dell'organismo.

Non solo, quando il medico prescrive un integratore di vitamine spesso consiglia un prodotto più specifico per rispondere a esigenze metaboliche precise o condizioni fisiologiche particolari, come nel caso dei supplementi di acido folico (vitamina B9) in previsione del concepimento o durante la gestazione.

Inoltre, va precisato che questi supplementi non contengono solo vitamine, ma anche sali minerali e acidi grassi essenziali, talvolta sostenuti nella formula da specifici estratti fitoterapici.

Per fare luce sull'argomento, in questo post abbiamo raccolto le domande più frequenti sugli integratori multivitaminici, e per chi volesse acquistarne uno ma non sa ancora di preciso quale sia il più adatto alle proprie esigenze, ricordiamo che sul sito https://unamenteforte.it/ è presente una sezione apposita con le offerte più interessanti del momento.

Cos'è un multivitaminico?

I multivitaminici sono integratori alimentari formulati con vitamine liposolubili e idrosolubili destinate al supplemento nutrizionale. Venduti in forma di compresse, fiale pronte da bere e preparati in polvere, vedono l'aggiunta anche di sali minerali e oligoelementi che aiutano a mantenere l’equilibrio idro-salino del corpo, ottimizzandone la risposta immunitaria.

Come agiscono?

Dal momento che non stiamo parlando di veri e propri preparati farmacologici, la loro funzione principale è quella di fornire all'organismo i micronutrienti necessari per il corretto svolgimento di tutti i suoi naturali processi fisiologici.

Oltre ad aiutare i distretti corporei a svolgere meglio il loro lavoro, permettono di bilanciare eventuali carenze nutrizionali, come quelle di ferro, vitamina B e selenio, incentivando l'eliminazione delle sostanze di rifiuto prodotte dalle membrane cellulari per regolare l'equilibrio acido-base (pH) legato al metabolismo energetico.

Quando prendere un integratore multivitaminico?

Come già anticipato, i multivitaminici non sono farmaci atti a curare le malattie, ma dei supplementi alimentari che si rivelano utili per far fronte a specifiche carenze nutrizionali. Anche se si tratta di prodotti “over the counter” acquistabili in farmacia, su internet e al supermercato senza alcun obbligo di prescrizione medica, questo non significa che possano essere assunti in maniera “selvaggia”.

Il nostro consiglio, quindi, è quello di consultare il proprio medico di fiducia - o quanto meno chiedere un consiglio al farmacista - prima di iniziare l'integrazione, perché anche se si gode di un buono stato di salute non è detto che questi prodotti siano innocui e privi di effetti collaterali.

Inoltre, bisogna prestare particolare attenzione qualora si stiano assumendo altri farmaci o si fosse affetti da specifiche patologie. In questi casi il consulto con uno specialista sarà d'obbligo per valutare l'adeguatezza della supplementazione al proprio quadro clinico ed escludere eventuali interazioni negative con la terapia farmacologica in atto.

Qual è la posologia corretta?

Dipende. In genere la dose giornaliera raccomandata viene indicata sulla confezione del multivitaminico scelto o nel foglietto illustrativo allegato, dove in genere vengono riportate anche le modalità di assunzione e conservazione del prodotto.

A ogni modo, se l'alimentazione da sola non è in grado di assicurare la giusta quantità di micronutrienti di cui necessita l'organismo, magari per via di abitudini alimentari non propriamente corrette o a causa del consumo smodato di alimenti processati, sarà sufficiente assumere una o al massimo due compresse al giorno per soddisfare il proprio fabbisogno nutrizionale.

Ciononostante, è buona norma iniziare sempre con un multivitaminico a basso dosaggio ma ad ampio spettro, ossia che contenga minori percentuali di principi attivi ma con dentro un po’ di tutto.

Quali sono le controindicazioni?

Oltre a interferire negativamente con l’assunzione di alcuni farmaci, i multivitaminici possono comportare l'insorgenza di reazioni avverse a seconda della loro composizione. In linea di massima, anche se le vitamine e i sali minerali contenuti nella formulazione di questi prodotti sono ben tollerati dall'organismo, il mancato rispetto delle modalità di assunzione raccomandate può comunque scatenare effetti collaterali secondari, come costipazione, reflusso gastroesofageo e disturbi digestivi.

Pertanto, è importante rispettare alla lettera la posologia raccomandata ed evitare di assumere l'integratore per un periodo di tempo prolungato.

Richy Garino

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