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Economia e lavoro | 28 ottobre 2020, 07:07

La sigaretta elettronica comporta vantaggi reali?

Vediamo insieme cosa cambia passando alla sigaretta elettronica e quali benefici se ne possono avere

La sigaretta elettronica comporta vantaggi reali?

Se state pensando di smettere di fumare, perché avete qualche patologia, per familiarità con il cancro o, semplicemente, perché volete iniziare a pensare alla vostra salute, passare alla sigaretta elettronica può essere un primo passo in avanti.

Gli studi condotti finora attestano, infatti, che si tratta di un metodo utile a eliminare il tabacco e, nonostante non si sappia ancora con assoluta certezza quali contro abbia, i pro sembrano convincere abbastanza chi ha bisogno di un aiuto in più.

Vediamo insieme cosa cambia passando alla sigaretta elettronica e quali benefici se ne possono avere.

In cosa consiste?

Se avete dato un’occhiata a più di una recensione online, vi sarete resi conto di quante sigarette elettroniche ci siano in commercio e quante abbiano caratteristiche alla portata di tutte le tasche e le esigenze. Ma come funziona esattamente questo dispositivo?

Si tratta, in sostanza, di un prodotto che produce vapore unendo una quantità di nicotina (ma può anche non esserci), mescolata a glicole propilenico, glicerolo, acqua e qualche aroma, che gli conferisce un sapore molto gradevole.

La nicotina contenuta nelle cartucce può variare tra i 6 e i 24 mg; tuttavia, se si vuole smettere completamente di fumare e rinunciare anche a quel minimo di tabacco, allora è possibile optare solo per quelle con gli aromi, che non apporteranno danni di alcun tipo ai polmoni, ma aiuteranno a simulare proprio il fumo della sigaretta.

Il vantaggio di questo dispositivo sta anche nel fatto che può essere usato al chiuso, visto che produce appunto solo vapore: potrete “svapare” (questo è il termine che si usa per intendere il fumare con la sigaretta elettronica) anche nei bar, nei ristoranti, etc.

Che forma ha?

In commercio ci sono diversi modelli di sigarette elettroniche, ma quale preferire se si vuole smettere di fumare? Molti consigliano, almeno per i primi tempi, di optare per quelli che ricordano proprio la gestualità della classica sigaretta, così che il passaggio non sia traumatico e non si senta l’immediata necessità di ritornare al metodo precedente.

In questa fase di può anche alternare i due modi di fumare, fino all’abbandono della classica con tabacco. Se il costo del kit iniziale è abbastanza alto, qualsiasi scelta si faccia, successivamente le ricariche non sono così proibitive e neppure gli eventuali pezzi di ricambio, come il bocchino, l’atomizzatore e così via.

Anche la batteria ha una durata di parecchi mesi e inoltre è ricaricabile, quindi può essere abbondantemente utilizzata prima di essere sostituita. Questo metodo ha anche il vantaggio di ridurre in maniera più incisiva la quantità di nicotina inalata: non si deve passare da una marca di sigarette più pesante a una più leggera, ma scegliere cartucce con una minore percentuale di nicotina.

I vantaggi immediati

Passando dalla teoria alla pratica, i primi effetti benefici che potrete verificare saranno dati da un miglioramento della respirazione, una gola più libera, meno secca e con una minore infiammazione. Va da sé che i bronchi si alleggeriscono, così da permettervi di avere più fiato e di respirare a pieni polmoni.

Diminuisce invece la produzione di muco e catarro e ritornano il senso del gusto e dell’olfatto, che tendono a essere persi con il fumare in quantità considerevoli.

Cosa dicono gli studi?

Non è un segreto che la comunità scientifica non consideri la sigaretta elettronica come la soluzione definitiva per smettere di fumare. Tuttavia, è naturale che le conseguenze dell’aspirazione del glicole propilenico o degli aromi non siano neppure minimamente paragonabili a quelle della nicotina.

In alcuni casi, gli aromi possono dare fastidio ai polmoni, soprattutto nei soggetti asmatici che, però, non dovrebbero in ogni caso inalare nicotina o sostanze simili. Si tratta però di casi che sono abbastanza rari e che non comportano certo tumori non solo ai polmoni, ma anche alla gola o conseguenze disastrose in bocca, come la piorrea.

Non sono da sottovalutare anche ictus e infarti, che spesso sono causati proprio dall’accumularsi della nicotina nel sangue. Se tutto questo viene a essere accompagnato da una dieta ricca di grassi, dall’assoluta mancanza di attività fisica e via dicendo, le conseguenze sono catastrofiche.

In conclusione

Uno dei motivi per cui gli atleti non fumano è anche la riduzione delle loro capacità sportive: se siete grandi fumatori, provate a fare una corsetta e vi renderete conto di quanto poco riuscirete a resistere.

Perciò, anche se non è la soluzione definitiva, la sigaretta elettronica è uno strumento molto utile a eliminare il consumo di tabacco, che può causare grandi problemi e portare, in gran parte dei casi, anche alla morte.


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