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Attualità | 19 ottobre 2020, 11:18

Cirio: "Allo studio ingressi scaglionati nelle scuole per le superiori"

Il Piemonte al lavoro con Liguria e Lombardia per delineare un'area omogenea di intervento. Entro oggi la decisione. E sulla chiusura dei locali: "Ho puntato i piedi. Il problema sono gli assembramenti fuori, non i ristoranti"

Cirio: "Allo studio ingressi scaglionati nelle scuole per le superiori"

Il governatore del Piemonte Alberto Cirio incontrerà nel pomeriggio il direttore dell'ufficio scolastico regionale per individuare "un meccanismo per non mandare i ragazzi delle superiori tutti insieme a scuola nello stesso momento". L'ha riferito questa mattina, ospite della trasmissione Agorà su Rai 3.

"Se non si possono raddoppiare i mezzi di trasporto perché non si è pensato di farlo per tempo, nonostante la Conferenza Stato-Regioni, con l presidente Bonaccini, avesse sollevato la problematica - ha sottolineato -, bisogna intervenire dove si fa meno danno. Ovvero con i ragazzi più grandi, che possono stare a casa anche da soli".

Cirio ha poi aggiunto di aver già contattato i presidenti di Liguria e Lombardia Toti e Fontana per predisporre una strategia comune in un'area omogenea di riferimento. "Entro oggi avremo una posizione molto chiara", ha concluso. 

Poi, stimolato sul discorso delle chiusure dei locali alle 24, Cirio ha commentato: "Su questo tema il Piemonte ha puntato i piedi, perché siamo convinti che il problema non siano i ristoranti, o i parrucchieri, ma gli assembramenti che si creano fuori, davanti ai locali o nelle piazze. Sono contento che alla fine il dpcm abbia dato seguito alle nostre ragioni. Ciò non toglie che nelle situazioni più a rischio si debba essere più rigorosi".

Redazione

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