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Politica | 04 ottobre 2020, 05:58

Venaria e Alpignano al voto oggi e domani per scegliere il sindaco

Nella città guidata fino ad un anno fa dai 5 Stelle è ballottaggio tra Giulivi (centrosinistra) e Schillaci, con il primo che parte con 10 punti di vantaggio. A Venaria Palmieri (centrosinistra) contro il primo cittadino uscente Oliva

Venaria e Alpignano al voto oggi e domani per scegliere il sindaco

Se a Moncalieri si è risolto tutto già al primo turno, con la riconferma di Paolo Montagna alla guida della Città del Proclama, in provincia di Torino tra oggi e domani Venaria ed Alpignano designeranno il nuovo sindaco attraverso il ballottaggio.

Si vota dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì e possono recarsi ai seggi anche coloro che avevano disertato le urne il 20-21 settembre: poi ci sarà lo spoglio dei voti e già a metà pomeriggio di domani sarà chiaro quali saranno i primi cittadini eletti.

A Venaria, dove nel 2015 vinsero a sorpresa i 5 Stelle con Roberto Falcone (che ha rassegnato le dimissioni nell'estate 2019, aprendo le porte al commissariamento) la sfida è tra centrodestra e centrosinistra, con Fabio Giulivi che parte con un consistente vantaggio rispetto a Rossana Schillaci. Il candidato di Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Udc e Venaria Riparte ha conquistato il 42% delle preferenze al primo turno contro il 33% della prescelta di Pd, Moderati, Psi-Italia Viva, Venaria Coraggiosa, Venaria Punto e a capo, Demos-Verdi. 

In queste due settimane la Schillaci ha incassato l’appoggio di una fetta della squadra che candidava Alessandro Brescia, terzo con 3.295 voti insieme allo storico gruppo di Uniti per Cambiare, Sinistra Civica e Per Venaria Insieme che fa capo a Pino Capogna. Mentre le prime due forze sosterranno Schillaci, proprio Capogna ai suoi non ha dato indicazioni, ma di sicuro questa scelta sembra in grado di portare una buona dose di voti alla candidata del centrosinistra, impegnata in una difficile operazione di rimonta.

Ancora più duro, in questo senso, il compito che attende ad Alpignano il sindaco uscente Andrea Oliva (Obiettivo Alpignano) attestatosi attorno al 18% contro il 40% che aveva ottenuto il 20-21 settembre Steven Palmieri, candidato del centrosinistra (Alpignano Ecologica, Alpignano Futura e Alpignano Solidale). Per Palmieri dovrebbero schierarsi anche coloro che al primo turno hanno votato per Renato Mazza (Articolo Uno), ma la differenza la faranno i voti che due domeniche fa andarono al candidato del centrodestra Davide Martino e alla lista civica guidata da Linda Genre.

Si tratta di circa un terzo delle preferenze, sulle quali confida Oliva per ribaltare un pronostico che lo vede partire nettamente sfavorito.

 

 

Massimo De Marzi

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