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Cronaca | 27 settembre 2020, 14:23

Omicidio-suicidio a Venaria, il cordoglio della Città della Salute: "Maria, professionista e donna esemplare"

La vittima uccisa ieri a Venaria a colpi di pistola dall'ex compagno lavorava al centro dialisi del Cto

Omicidio-suicidio a Venaria, il cordoglio della Città della Salute: "Maria, professionista e donna esemplare"

"Una professionista e una donna esemplare, inappuntabile". Così la Città della Salute ha voluto ricordare Maria Masi, 42 anni, uccisa ieri sera a Venaria dal compagno Antonino La Targia, 46 anni, che poi si è tolto la vita.

La vittima del brutale assassinio lavorava all'ospedale CTO presso il centro dialisi. Ed è a lei che hanno voluto rivolgere un pensiero "il commissario Giovanni La Valle e gli ospedali di tutta la Città della Salute", che hanno voluto sottolineare la propria vicinanza ai figli e alla famiglia della donna, "in questo momento di dolore per tutti dopo un'inspiegabile tragedia".

Il drammatico episodio (il quarto di questo genere, a Torino e provincia, in poco più di due mesi) è avvenuto intorno alle 19 di sabato 26 settembre. In base a quanto ricostruito dai carabinieri, l'omicidio-suicidio sarebbe legato alla separazione in atto della coppia, che ha due figli da qualche giorno a casa dei nonni materni, dove si era trasferita anche la donna.

L'uomo, che dopo un incidente viveva su una sedia a rotelle, ha atteso la donna in un parcheggio davanti a casa e le ha sparato con una pistola detenuta illegalmente: 6 colpi, che l'hanno raggiunta al corpo.

Alcune ore prima, in modo velato, l'assassino aveva anticipato le sue intenzioni tramite un messaggio su Facebook.

redazione

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