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Eventi | 23 settembre 2020, 10:32

Collegno, sabato "Opern lav" alla Lavanderia a Vapore

Una giornata di pratiche e teorie condivise con gli artisti, le artiste e le comunità, un momento di riflessione a partire dai corpi, di nuovo insieme seppur distanziati, per affermare l’importanza oggi di ritrovarsi

Collegno, sabato "Opern lav" alla Lavanderia a Vapore

 

È sempre stato un appuntamento di “ri-partenza” l’Open Lav a settembre alla Lavanderia a Vapore di Collegno. Per questo 2020, con le attività in realtà già riprese a luglio, dopo la fine del lockdown, e poi proseguite ad agosto con le residenze creative degli artisti italiani in scena a Torinodanza festival, il 26 settembre segna un momento all’insegna dei corpi e del movimento, per “ri-dare” fiducia.

Una giornata di pratiche e teorie condivise con gli artisti, le artiste e le comunità con cui la Lavanderia a Vapore collabora, un momento di riflessione a partire dai corpi, di nuovo insieme seppur distanziati, per affermare l’importanza oggi di ritrovarsi, di ascoltarsi, di recuperare le proprie emozioni, depositate nei corpi, veri e propri archivi emotivi spesso misconosciuti a cui invece, insieme, vogliamo - appunto - ridare fiducia.

A partire dalle ore 10.30, sabato 26 settembre, un fitto programma di attività – con accesso libero e gratuito, previa prenotazione online, per rispettare le capienze e le normative anti Covid – alternerà momenti di pratica a incontri teorici e a performance.

Un assaggio di pratiche ai confini tra danza e arti marziali con Francesca Cinalli e Paolo De Santis con il tongkat balinese e il workshop “Solitudo” a cura di Doriana Crema insieme a Raffaella Tomellini e Fabio Castello sono le prime due attività del mattino rivolte a tutti (richiesta solo la maggiore età). Sarà Maria Rita Fabris, docente dell’Università degli Studi di Torino e danzeducatrice®, a illustrare alle ore 12 il focus della giornata, con un incontro per riflettere sulle strategie per ridare fiducia ai corpi delle comunità danzanti.

Per il pranzo un picnic autogestito, rigorosamente rispettoso dell’ambiente, anima gli spazi del cortile: a tutti viene chiesto di portare cibo, bevande, accessori utili per un pranzo all’aperto, senza materiali usa e getta, per sentirsi come a casa propria. Chi vorrà potrà anche portare e donare in questa occasione una pianta che potrà crescere e fiorire a Collegno.

Per professionisti e addetti ai lavori, alle 14 l’incontro “Micro Landscapes of practices and discourses” a cura di Ricerca X, con gli artisti Elisabetta Consonni (Milano), Mirko Guido (Stoccolma), Sara Manente (Bruxelles) e il tutor Bart Van den Eynde. Workspace Ricerca X, in residenza a Collegno nel mese di settembre, propone un micro-paesaggio di pratiche e discorsi, per approfondire la riflessione attorno agli outcome della ricerca artistica. Sempre per danzatori e performer professionisti, alle 17 “Shared Training Torino”, a cura di Francesco Dalmasso, Elisa D’Amico, Cristina Da Ponte, Claudia Adragna, propone un training condiviso e pratiche legate al corpo e al movimento, nell’ambito della danza contemporanea.

Tra le novità che continueranno nei prossimi mesi, il progetto “Tanz tanz” rivolto ai più piccoli, ideato da Associazione Didee arti e comunicazione insieme alla Lavanderia a Vapore: un workshop a cadenza trimestrale per avvicinare bambini e adolescenti – con le famiglie - ai linguaggi artistici contemporanei del corpo e della nuova coreografia.  Il 26 due workshop, a partire dalle 16 con Francesca Cola e a seguire con Tommaso Serratore, saranno i primi assaggi di danza, esperienze giocose, sulle orme di quella danza urgente e piena di vita della madre del teatro-danza, Pina Bausch, che – ospite di una comunità rom nel 1998 a Roma – si fece convincere a danzare insieme dall'ormai famosa e sempre significativa frase di una ragazzina: ”Danza, danza, altrimenti siamo perduti!”.

Per le comunità che da tempo trovano casa alla Lavanderia, sarà possibile scoprire il video realizzato questa estate dal collettivo Ratavoloira in relazione al progetto di danza collettivo “Sacre”, coordinato dai tutor Stefano Mazzotta, Elena Rolla e Viola Scaglione. “Sacre” continuerà nei prossimi mesi in vista dell’esito finale in piazza a Torino nell’aprile 2021. Alle ore 15 il progetto Dance Well, a cura di Elena Cavallo, Lucia Guarino ed Emanuele Enria con la partecipazione di Gaia Giovine Proietti e Daniele Ninarello, rivolto alle persone con il Parkinson e che riprenderà regolarmente dal 3 ottobre a Collegno. Alle ore 18 in cortile, la pratica performativa condivisa con il gruppo Campi Creativi a cura di Francesca Cinalli e Paolo De Santis, per giocare con una tavoletta di legno sul piede, alla ricerca di un equilibrio precario, intimo e corale.

Nel corso della giornata verranno proiettati i contributi di “1 minuto sospeso”, incontri con gli autori che in questi anni hanno preso parte al progetto La danza in 1 minuto, contest di videodanza ideato da Coorpi, rivolto a danzatori, videomaker, registi, scrittori, musicisti, sound designer e appassionati, impegnati nella creazione opere di videodanza innovative, coraggiose e a forte impatto cinematografico.

Alle 16.30 e alle 17.30 è possibile partecipare a brevi visite guidate delle sale della Lavanderia per scoprire l’incredibile storia di questo spazio (ritrovo nel foyer).

La giornata si conclude alle ore 18.30 in cortile con la performance multidisciplinare di Daniele Ninarello, con l’intervento di pittura murale dell’artista Gosia Turzeniecka, nell’ambito del Festival Interplay diffuso, che andrà così a lasciare un segno permanente sugli spazi esterni del cortile, per un progetto anche di riqualificazione attraverso l’arte contemporanea.

comunicato stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

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