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Eventi | 21 settembre 2020, 12:55

Domani sera al Circolo della Musica di Rivoli si celebrano i 50 anni di "Mistero Buffo"

Il capolavoro teatrale di Dario Fo e Franca Rame

Domani sera al Circolo della Musica di Rivoli si celebrano i 50 anni di "Mistero Buffo"

«Insieme avevamo rovesciato un luogo comune invalicabile, volevamo dimostrare che nel nostro Paese non esistono soltanto la poesia e la cultura aristocratica, ma c’è anche quella popolare, che testimonia un’autonoma vitalità»: con queste parole Dario Fo raccontava la prima messinscena di quello che sarebbe diventato il Mistero Buffo, rappresentazione sacra che si fa spettacolo grottesco, popolare, viscerale, intriso com’è di tradizione radicata nelle giullarate e nella Commedia dell’Arte.

A cinquant’anni dallo storico debutto in un’Aula Magna gremita di studenti (2000) presso l’Università Statale di Milano, il Mistero Buffo torna sui palchi in una tournée di celebrazione: a reinterpretare i monologhi è un attore con “referenze d’autore”, Mario Pirovano, classe 1950 e già membro, dal 1983, della Compagnia Fo-Rame. Quello spettacolo dal sapore ironico e profetico, nato da anni di studi sul teatro popolare di diverse regioni italiane, raccontato - in oltre cinquemila allestimenti - dalla musica suggestiva ed emozionante del gramellot, diffuso con tenacia e spirito rivoluzionario da Dario Fo e Franca Rame, passa in consegna ad un “erede” a tutti gli effetti, come dimostrano anche gli archivi Fo-Rame.

«Mario Pirovano – racconta Dario Fo - è un autodidatta di grandi qualità espressive. Per anni è stato ad ascoltare le mie esibizioni, ha seguito le lezioni e le dimostrazioni che davo ai giovani attori. Alla fine ha assimilato come un’ idrovora tutti i trucchi e la “sapienza” del mestiere». Il nuovo allestimento proposto dalla Compagnia Fo Rame spazia dal “miracolo di Lazzaro”, descrizione parodistica e acuta del prodigio più popolare del Nuovo Testamento, alla “nascita del Giullare”, dove un contadino diventa giullare trovando la forza di raccontare sofferenze e ingiustizie attraverso la potente arma della satira e dell’ironia; dalla “Fame dello Zanni”, una delle maschere più famose della Commedia dell’Arte che ci descrive l’incubo suscitato dalla mancanza di cibo con contorsioni e sproloqui da funambolo, a quel “Bonifacio VIII” condannato all’inferno da Dante ancor prima della sua morte, e rivisto nel monologo in un incontro-scontro con Gesù.

“Mistero Buffo 50” è un monologo senza scenario, senza musica, senza costumi, che sollecita l’immaginazione e la partecipazione degli spettatori fino a rendere quasi palpabile, sulla scena, una molteplicità di personaggi, oggetti e luoghi. Il carattere affascinante di questa recitazione riporta di colpo alle origini della tradizione orale, della narrazione pura che trova la sua forza nella ricchezza del racconto e nella mimica dell’attore. E’ questo carattere che ha influenzato le generazioni teatrali successive a Fo, e in particolare il suo diretto allievo Mario Pirovano, che oggi si impegna a portare nei teatri di tutto il mondo i testi di Dario Fo e Franca Rame.

Martedì 22 settembre ore 21

Circolo della Musica_via Rosta 23 Rivoli

Ingresso 5 euro

Per prenotazioni:

rivolimusicastitutomusicalerivoli.it / 011-9564408

www.vivaticket.it

comunicato stampa

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