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Economia e lavoro | 08 settembre 2020, 08:00

Immobiliare post Covid: i dati sui prezzi e sulle preferenze degli italiani

I prezzi delle case in Italia sono in crescita insieme della domanda di immobili

Immobiliare post Covid: i dati sui prezzi e sulle preferenze degli italiani

I prezzi delle case in Italia sono in crescita insieme della domanda di immobili, una tendenza che viene riconfermata anche nel mese di agosto (+1,7% rispetto ad agosto 2019), stando agli ultimi dati di settore. Vediamo quindi più nello specifico l’andamento dei prezzi e le tendenze degli italiani in fatto di immobili.


Tutti le novità sui prezzi e sulle ricerche di immobili

Dal punto di vista territoriale sono 14 le Regioni in cui si è registrato un aumento dei prezzi delle abitazioni in vendita; per quanto riguarda in particolare il Piemonte, ad agosto 2020 si è registrata una leggerissima diminuzione dello 0,56% del costo medio degli immobili residenziali al metro quadro: 1.401 euro contro i 1.409 euro del mese di agosto del 2019. La situazione delle province piemontesi è varia: la più costosa è quella di Verbania (1.762 euro al metro quadro), seguita da Torino (1.475 euro), Novara (1.231 euro) e Cuneo (1.198 euro), mentre i prezzi degli immobili scendono ad Asti (862 euro al metro quadro), Vercelli (848 euro), Alessandria (847 euro) e Biella (649 euro).

Il mercato immobiliare sta riportando anche un’altra tendenza, conseguenza diretta dei mesi di lockdown: la maggiore domanda per case che si trovano in periferia e in campagna, come pure in borghi e piccoli comuni. Un’impennata nelle ricerche di questo tipo di abitazioni del 29%, che rispecchia il desiderio diffuso di beneficiare di spazi aperti e di un maggiore contatto con la natura. Questa tendenza ha avuto un’incidenza particolare proprio in Piemonte, Regione in cui a luglio del 2020 si sono registrate richieste di case in zone di campagna più che triplicate nella provincia di Alessandria (un boom del +241%) e più che raddoppiate in quella di Asti (+181%); positiva la variazione anche a Cuneo (+58%).

I consigli per vendere casa

Con una domanda in crescita bisogna essere pronti a presentare l’offerta adeguata, ma vendere casa in questo periodo particolare può risultare un’operazione più complicata del previsto. Questo accade perché si incorre in alcuni errori che compromettono la riuscita degli affari; ecco quindi alcuni consigli utili.

La base di qualsiasi compravendita è ovviamente il prezzo proposto inizialmente, che non dovrebbe mai mancare all’interno di un annuncio di un’abitazione in vendita. Data l’immediatezza dei siti di annunci, infatti, l’utente non è incoraggiato a chiedere informazioni per un annuncio che contiene poche informazioni, premiando invece una maggiore trasparenza. Considerata la recente tendenza degli acquirenti a preferire case che si trovano fuori città, inoltre, proporre un prezzo adeguato diventa ancor più una priorità: sarà quindi cruciale stabilire il prezzo più giusto (tenendo sempre a mente che potranno esserci trattative), e un errore in questa fase potrebbe allungare anche di molto i tempi di vendita. A questo proposito il web è un alleato da non sottovalutare: agenzie online come Dove.it mettono infatti a disposizione degli esperti per valutare il tuo immobile a Torino, ad esempio, in modo tale da indicare un prezzo che non risulti fuori mercato ma allo stesso tempo nemmeno eccessivamente basso.

Bisogna poi fare attenzione all’estetica per quanto riguarda le immagini pubblicate nell’annuncio di vendita: meglio affidarsi a un professionista di home staging o comunque avere cura di scattare delle foto che mettano in evidenza i punti di forza della casa e della zona nella quale si trova. Sempre a questo scopo, sarà necessario cercare di rendere l’abitazione “neutra” e interessante per i visitatori, eliminando arredi o decorazioni superflue che potrebbero non rispecchiare i gusti di tutti e, di conseguenza, influenzare negativamente la scelta. Un altro accorgimento doveroso consiste nel fornire sia il numero di telefono sia l’indirizzo email, per essere raggiungibili in qualsiasi momento e poter ricontattare al più presto l’interessato nel caso in cui non si possa rispondere nell’immediato, senza perdere occasioni preziose.

Richy Garino

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