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Politica | 29 luglio 2020, 17:50

Collegno, non approvata la mozione per ricordare Fabrizio Quattrocchi

Il consiglio comunale non ha approvato la mozione per intitolare una via o una piazza con il nome di Quattrocchi e la consigliera Scanderebech ha scelto di riproporla a Torino: “Spero il comune di Torino faccia la sua parte per onorarlo”

Collegno, non approvata la mozione per ricordare Fabrizio Quattrocchi

Discussioni nell’ultimo consiglio comunale, che ha visto tra le protagoniste la mozione per intitolare una via o una piazza di Collegno in onore di Fabrizio Quattrocchi.

“Con questa proposta abbiamo voluto ricordare Fabrizio Quattrocchi, un grande uomo e Patriota, simbolo di un’Italia a testa alta - ha spiegato Giovanni Parisi consigliere comunale Lega Salvini Collegno e segretario cittadino -. Con quella frase pronunciata pochi secondi prima di venire crivellato dai colpi di mitra cercò di dare un senso alla tragedia che stava per abbattersi su di lui. E cercò di darlo a tutti gli italiani. E’ l’esempio di chi vuole cadere in piedi, di chi lotta e di chi non dimentica di essere italiano”.

Una proposta che, però, non è stata approvata in consiglio comunale. “Sono ancora incredulo e amareggiato dalla spiegazione del voto contrario da parte del Partito Democratico che non ha permesso di approvare questa mozione - ha continuato Parisi -. Fabrizio Quattrocchi, uomo medaglia d’oro al valore civile, pur essendo un lavoratore privato l’ultima cosa a cui ha pensato prima di morire è stata quella di preoccuparsi di onorare il suo Paese. Un esempio di dignità, un eroe italiano che la città di Collegno ha deciso colpevolmente di non onorare”.

Una proposta che però ha avuto un seguito anche a Torino, dove la consigliera comunale Federica Scanderebech ha deciso di proporre di intitolare una zona della città proprio in memoria di Quattocchi.

“L’intitolazione di una piazza, via o sedime stradale di Torino in onore e memoria di Fabrizio Quattrocchi è una richiesta che ho avanzato quest’oggi anche a seguito del parere contrario dato dal Comune di Collegno. È giusto onorare la sua figura e anche Torino deve fare la sua parte. Fabrizio Quattrocchi, un grande uomo e Patriota, emblema di un’Italia a testa alta. Con quella frase pronunciata pochi secondi prima di venire crivellato dai colpi di mitra cercò di dare un senso alla tragedia che stava per abbattersi su di lui. Un esempio per tutti gli italiani. Simbolo del più elevato e nobile attaccamento alla nostra Nazione. L’ultimo pensiero prima di morire è stato quello di preoccuparsi di onorare la sua Patria. Icona di dignità, eroe italiano. Spero il comune di Torino faccia la sua parte per onorarlo come merita”.

Diana Tassone

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