/ Eventi

Eventi | 20 luglio 2020, 10:08

Onda Larsen alla scuola De Amicis di Venaria con "Il sogno di Bottom"

Appuntamento giovedì 23 luglio alle 21.30. Dialoghi divertenti e serrati per una riflessione sul mondo del lavoro e sul teatro

Onda Larsen alla scuola De Amicis di Venaria con "Il sogno di Bottom"

Giovedì 23 luglio nel cortile della scuola elementare De Amicis di Venaria, con ingresso da piazza Martiri della Libertà, alle 21,30 Onda Larsen porta in scena  "Il sogno di Bottom", per la regia di Lia Tomatis che firma anche il testo. Una commedia per una riflessione, quanto mai attuale post lockdown, sui meccanismi burocratici che regnano sovrani nel mondo del lavoro e ridicolizza quegli aspetti che oggi sono considerati “vantaggiosi” ma che in realtà badano più alla forma che al contenuto: Quincio, il regista della storia che vive ai giorni nostri, per riuscire ad accontentare le richieste di un bando ed ottenere così dei finanziamenti, è costretto a destrutturare tutte le sue idee sull’arte e a presentare un progetto che “artistico” ormai non è più.

Lo spettacolo è uno spin off di uno dei più divertenti personaggi di Shakespeare. Siamo nel 1595, nel bosco di “Sogno di una notte di mezza estate”, Bottom e Quince provano lo spettacolo per il Duca. Finita la prova, Bottom si addormenta e si risveglia quattro secoli dopo davanti a un giovane regista che sta cercando di allestire uno sgangherato progetto teatrale nella speranza di ottenere qualche finanziamento pubblico. Bottom si lascerà coinvolgere con non poche difficoltà e involontariamente metterà a nudo le contraddizioni del nostro presente grazie alla sua semplicità.

I dialoghi serrati e divertenti, i personaggi ben caratterizzati e gli argomenti estremamente attuali sul mondo teatrale ma anche sul mondo del lavoro in generale, sono i punti di forza di questo spettacolo. L’ironia e la satira dominano il testo e ci spingono a riflettere su alcune contraddizioni del nostro presente che forse sono stati assimilate senza che ce ne siamo veramente accorti. “Ci si accontenta in mancanza d’altro e purtroppo ci si abitua” viene detto all’interno della storia. E’ veramente così o si può cambiare qualcosa? 

L’ingresso è su prenotazione, alla Fondazione Via Maestra (Teatro Concordia), numero di telefono 011.4241124.
Biglietto unico: 3 euro.

Comunicato stampa

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium