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Cronaca | 03 luglio 2020, 16:54

Al via Eurolys, il meeting giovanile

Il sindaco Casciano: "Un'opportunità speciale di vivere una esperienza preziosa di conoscenza, memoria e confronto"

Al via Eurolys, il meeting giovanile

Un meeting giovanile che mette insieme numerosi partecipanti per ricordare coloro che hanno combattuto. Come da tradizione il 3, 4 e 5 luglio è partito Eurolys, per non dimenticare e commemorare i 2024 caduti delle quattro valli, Susa, Lanzo, Sangone e Chisone."Eurolys 2020, il meeting giovanile europeo del Colle del Lys tra Rubiana e Viù che quest'anno vedrà protagonisti i giovani del territorio della Zona Ovest di Torino e della valle di Susa, senza ospiti internazionali per le restrizioni Covid-19. Ma da buoni seguaci dei partigiani,  il Comitato Resistenza Colle del Lys, ha adattato alle norme  - ha spiegato la presidente Amalia Neirotti -, le modalità organizzative, garantendo la massima sicurezza ai singoli partecipanti alla commemorazione del 5 luglio e alle attività di Eurolys di venerdi 3 e sabato 4".

Per tutto il weekend, quindi, i partecipanti, avranno la possibilità di scoprire la storia e non dimenticare ciò che è successo, fino a domenica 5, quando si terrà la commemorazione dei caduti, partigiani e civili nel piazzale Colle del Lys.

"Abbiamo messo al centro di Eurolys il cammino sui sentieri dei partigiani - ha commentato il sindaco di Collegno Francesco Casciano, animatore del Campo -. Sarà l'occasione per vivere l'emozione dei luoghi e dei protagonisti della Resistenza confrontandoci, con i tanti giovani che hanno già aderito, sulle battaglie e sulle sfide che l'Europa e il mondo si trovano ad affrontare oggi dopo la pandemia per affermare il diritto alla libertà, alla pace e alla giustizia sociale.  I racconti dello Storico Marco Sguayzer  e esperti escursionisti accompagneranno i partecipanti attraverso le memorie delle vicende partigiane dalla Fossa comune della strage del luglio '42 al Colle della Portia passando dalla emozionante riscoperta,  vera sorpresa di  questa edizione, del sentiero del "Non si vede" suggestivo rifugio partigiano. Un'opportunità speciale di vivere una esperienza preziosa di conoscenza, memoria e confronto, da non perdere assolutamente".

Diana Tassone

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