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Economia e lavoro | 02 luglio 2020, 08:57

Tra utile e patrimonio crescono i risultati della Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura

Bilancio positivo per il 2019. Il presidente Osenda: "Ci confermiamo un pilastro fondamentale dell’economia locale, a sostegno di famiglie e imprese"

Tra utile e patrimonio crescono i risultati della Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura

In un anno, il patrimonio netto della Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura è aumentato, passando dai 59,2 milioni del 2018 ai 71,7 contabilizzati al 31 dicembre 2019. Notevole anche l’incremento dell’utile di esercizio (al netto delle imposte), che ha superato i 4,6 milioni di euro, oltre un milione in più dell’anno prima. E’ un riconoscimento del lavoro quotidiano di ascolto e supporto a famiglie e imprese: sono sempre di più quelle che scelgono la Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura per i loro progetti, i loro investimenti e per tutelare i loro risparmi. Il motivo? La solidità e la sicurezza di una banca sana, certificate dagli indicatori dello stesso bilancio: il Cet1 Ratio, che misura il rapporto tra il capitale ordinario versato con le attività ponderate per il rischio, è arrivato al 20,48%, ancora superiore rispetto al precedente 16,45%. Positiva anche la dinamica della raccolta: in totale, la massa amministrata ha superato i 943 milioni di euro, evidenziando un aumento di 24,5 milioni. Corposo, in quest’ultimo ambito, l’ammontare del risparmio gestito, arrivato a 157 milioni di euro, conseguenza di un sempre maggior apprezzamento del servizio di private banking offerto dalla Bcc. Sul fronte degli impieghi, questi ultimi hanno sfiorato i 500 milioni. Si tratta di mutui, finanziamenti, prestiti erogati a beneficio del territorio, a sostegno dell’economia locale, per lo sviluppo del tessuto produttivo e delle realtà sociali che vi operano.Sono tutti numeri lusinghieri quelli del bilancio 2019, approvato lo scorso 26 giugno da un’assemblea in versione inedita, visto che l’applicazione delle norme sul distanziamento sociale ha vietato la partecipazione dei soci. La loro presenza è stata comunque garantita attraverso la figura del rappresentante designato, cui è spettato il compito di portare in assemblea i loro voti positivi. Tra 2018 e 2019, il numero dei soci è aumentato in modo consistente, arrivando a superare quota 8.300, 485 in più rispetto all’anno prima. Il trend è proseguito anche in questi mesi, tanto che oggi ha raggiunto quota 8.418. In definitiva, quello approvato dalla Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura è un bilancio positivo, solido, che guarda al futuro. Nell’ottica di una sempre maggiore integrazione con i servizi innovativi creati grazie all’adesione al nuovo gruppo cooperativo Cassa Centrale Banca. Tutte azioni che dimostrano in modo evidente come la Bcc continui a portare avanti i valori per i quali era nata, unendo al rispetto della sua storia, il supporto alle comunità locali e la modernità di una banca orientata al futuro, capace di offrire nuove opportunità come il noleggio operativo per le aziende, i pacchetti assicurativi per privati e imprese, la consulenza del private banking per la tutela del risparmio.

"Anche il bilancio 2019 ha visto la Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura rafforzare i propri indici di solidità, confermandosi pilastro fondamentale dell’economia locale, a sostegno di famiglie e imprese". Alberto Osenda, presidente della Bcc di Casalgrasso e Sant’Albano Stura, mostra ottimismo perché, nonostante i divieti per l’emergenza sanitaria abbiano impedito di approvare il bilancio con la solita festa di partecipazione, l’incremento delle masse amministrate dimostra quanto soci e clienti continuino ad affidarsi con fiducia alla loro banca.
"Non abbiamo potuto salutarci con la solita stretta di mano, ma l’ascolto e il confronto con i soci è continuato a distanza – aggiunge Osenda -. Abbiamo sostenuto padri che hanno perso il lavoro, mamme che hanno dovuto seguire i figli a casa da scuola invece di andare in ufficio, imprenditori che hanno dovuto chiudere momentaneamente l’attività". Nei numeri, questo si è tradotto con oltre un migliaio di moratorie sui mutui e la concessione di 580 prestiti fino a 25 mila euro, secondo i dettami del decreto Cura Italia, per un totale superiore a 11 milioni di euro.

"Per attivare queste misure straordinarie, la nostra Bcc ha messo a frutto il lavoro e i risultati ottenuti in passato – prosegue il presidente -. Nelle difficoltà, emerge chi ha messo da parte le risorse necessarie ad affrontare gli imprevisti". Così, la gestione attenta negli anni precedenti, confermata dai risultati del bilancio 2019, ha permesso di portare avanti l’attività in questo periodo molto difficile. "Tutti i dipendenti hanno continuato a lavorare con il sorriso, anche dietro le barriere di plexiglass installate per la massima sicurezza di soci e clienti – conclude Osenda -. Con la fiducia dei soci, continueremo a impegnarci a favore di famiglie e imprese del territorio".

redazione

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