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Scuola e formazione | 18 giugno 2020, 08:00

Come torneranno in classe a settembre i nostri figli? Petizioni dei genitori di Rivoli al sindaco Tragaioli

Il Comitato degli istituti Comprensivi ha inoltre mandato una lettera aperta alle mamme e papà, per chiedere di mobilitarsi

Come torneranno in classe a settembre i nostri figli? Petizioni dei genitori di Rivoli al sindaco Tragaioli

Come torneranno in classe a settembre i  nostri figli? E' questo l'interrogativo sollevato dai Comitati Genitori degli istituti Comprensivi di Rivoli, che hanno lanciato una petizione al sindaco Andrea Tragaioli su Change.org (clicca qui) perchè preoccupati del futuro delle scuole del territorio.

Tanti i dubbi sollevati nel testo della raccolta firme, dalla mappatura delle strutture alla mobilità per evitare assembramenti, dalle tariffe agevolate alla necessità di aprire un tavolo di confronto. Il Comitato ha inoltre inviato una lettera aperta a tutti gli altri genitori, riportata qui di seguito:

"Carissime mamme e carissimi papà, siamo un gruppo di Genitori Rivolesi che si sono attivati per avere risposte dall'Amministrazione Comunale in merito alla ripartenza scolastica, purtroppo senza aver ricevuto alcun riscontro. 

Tante sono le preoccupazioni e le domande che sicuramente accomunano tutti in quanto famiglie, che mettono al centro i nostri figli ed il loro futuro e che vanno al di là di qualsiasi ideologia politica. Sicuramente vi starete chiedendo: Sarà garantito a tutti la possibilità di frequentare la scuola in presenza? 

Esistono gli spazi necessari per garantire il distanziamento? Se non fossero sufficienti, l'amministrazione si sta preoccupando di mapparli e di compiere i lavori necessari per metterli in sicurezza e garantirli alla scuola? Se gli ingressi saranno scaglionati come potranno organizzarsi le famiglie e quali aiuti verranno messi a disposizione? (trasporti, spazi pre-post scuola, mensa).  L'amministrazione sta collaborando con Città Metropolitana per garantire un servizio di trasporto efficiente che permetta ai ragazzi e alle ragazze di raggiungere le scuole? (sia per gli alunni che frequenteranno la scuola a Rivoli, sia per quelli che da Rivoli andranno a scuola verso Torino o altri comuni). 

Se non ci si attiva subito per riorganizzare la ripartenza è garantito che si dovrà ritornare alla didattica a distanza per tutti, indipendentemente dalla situazione epidemiologica, mettendo nuovamente le famiglie in una situazione di disagio e privando i nostri figli di quell’importantissimo aspetto educativo su cui si fonda la scuola: socializzazione, condivisione, inclusione, attenzione alla persona. 

Non vogliamo dimenticare le famiglie più in difficoltà che hanno già subito questa situazione, i bambini/e e ragazze/i con disabilità e tutti coloro che hanno dovuto affrontare in solitudine un' emergenza pandemica. 

Abbiamo imparato qualche cosa da questa esperienza? Sì, quindi è ora di attivarsi per non farsi più trovare impreparati, di unire le forze perché la Scuola di ogni ordine e grado sia un diritto di tutti; deve essere una risorsa garantita perché elemento fondamentale per crescere generazioni future consapevoli che il perseguimento del bene personale non differisce dal bene collettivo". 

redazione

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