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Scuola e formazione | 04 giugno 2020, 07:00

Imparare le lingue: quali sono le più utili da conoscere oltre all’inglese

La globalizzazione e il cambiamento degli equilibri economico-politici hanno evidenziato l’importanza e l’utilità di conoscere altre lingue rispetto alla propria e all’inglese, l’idioma finora di riferimento per le relazioni internazionali

Imparare le lingue: quali sono le più utili da conoscere oltre all’inglese

La globalizzazione e il cambiamento degli equilibri economico-politici hanno evidenziato l’importanza e l’utilità di conoscere altre lingue rispetto alla propria e all’inglese, l’idioma finora di riferimento per gli scambi e le relazioni internazionali. Per le nuove generazioni imparare nuove lingue è diventata una necessità e un investimento sul futuro, oltre ad essere un modo per espandere le proprie visioni e approfondire la conoscenza di altre culture. Per gli adulti rende anche più competitivi sul lavoro e agevola un avanzamento di carriera. Scopriamo quali sono gli idiomi più vantaggiosi da studiare.

Le migliori lingue da imparare

Poter spendere le conoscenze in ambito professionale resta una delle motivazioni principali che spinge a studiare una nuova lingua. Nel decidere su cosa sia meglio concentrarsi incidono soprattutto due fattori: la rilevanza di un certo idioma per il settore professionale in cui si opera e in generale per le dinamiche socio-economiche, insieme al numero di parlanti nel mondo della lingua che si sta considerando di approfondire. Oltre all’inglese, la cui conoscenza viene ormai data quasi per scontata, il cinese, l’arabo, lo spagnolo, il russo, il tedesco e il francese sono tutte lingue che, per ambiti diversi rivestono un ruolo primario.

Un investimento per la propria carriera

Chi desiderasse ampliare i propri orizzonti professionali non può fare a meno di considerare l’apprendimento del tedesco. Parlata da circa 90 milioni di persone, è la lingua più diffusa in Europa e soprattutto quella di una delle economie più floride e solide dell’Unione. La Germania, oltre ad essere uno dei principali partner commerciali dell’Italia, è leader in diversi settori industriali e in ambito scientifico. Con ben 280 milioni di parlanti al mondo, d’altro canto, il russo è tra le dieci lingue più diffuse al mondo. Studiare questo idioma può rivelarsi particolarmente strategico, visto che la conoscenza dell’inglese nel Paese non è delle migliori; per stringere accordi e relazioni quindi diventa fondamentale sapersi esprimere nella lingua del Cremlino. Imparare queste lingue non è certamente un gioco da ragazzi ma per fortuna la tecnologia viene in soccorso. È il caso di piattaforme specializzate nell’apprendimento linguistico, ad esempio Babbel, che consentono di imparare il russo e molti altri idiomi agilmente e in poco tempo. Un’altra lingua utile per chi voglia intraprendere la carriera diplomatica è il francese, che si conferma uno degli idiomi ufficiali della comunità europea, oltre ad essere la seconda lingua più diffusa nel Vecchio Continente. Tutte queste lingue sono importanti anche per chi opera in ambito turistico, trattandosi di paesi, soprattutto nel caso di Germania e Russia, che hanno mostrato sempre grande interesse per l’Italia.

Gli idiomi più parlati al mondo

Chi volesse mettere in relazione lo studio di una lingua straniera con la sua diffusione su scala globale, troverà un parallelismo tra il numero di parlanti e l’utilità della lingua a livello professionale: le lingue più parlate sono tendenzialmente anche quelle più utili ai fini della carriera. È il caso dell’inglese che, con 1,132 miliardi di parlanti madrelingua e non, resta la lingua più diffusa al mondo. Segue il cinese mandarino, parlato da 1,117 miliardi di persone, dei quali 848 milioni sono madrelingua. Il mandarino è la lingua ufficiale nella Repubblica Popolare Cinese, di Taiwan e di Singapore. Al terzo posto delle lingue più parlate si colloca l’Hindi. È parlato da 615 milioni di persone, diffuso soprattutto nella parte settentrionale del Paese e lingua ufficiale del governo. Lo spagnolo è la quarta lingua per numero di parlanti con 534 milioni di persone, di cui 410 milioni sono madrelingua. Oltre che in Spagna, si parla spagnolo in tutto il Centro e Sud America e nelle comunità ispaniche degli Stati Uniti. Con 64 milioni di parlanti, l’italiano si colloca solo al ventunesimo posto delle lingue più parlate al mondo, ma è diffuso in ben ventisei stati grazie all’ampia presenza di espatriati italiani sparsi un po’ ovunque nel mondo.




Richy Garino

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