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Cultura | 26 aprile 2020, 13:35

Il Gala della Danza porta sul web l'incertezza dei nostri giorni che attraversa le generazioni

Momento conclusivo del palinsesto di Piemonte dal Vivo per la Giornata mondiale della Danza, trasmesso sui canali social della Compagnia questa sera alle ore 21. Dal mattino, protagonista la Lavanderia a Vapore di Collegno

Il Gala della Danza porta sul web l'incertezza dei nostri giorni che attraversa le generazioni

Si terrà in sede virtuale il consueto Gala organizzato dalla Fondazione Egri per la Giornata mondiale della Danza, il 29 aprile. Non potendo organizzarlo nella sede della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, insieme ad altre iniziative promosse dalle diverse istituzioni torinesi, prima fra tutti Piemonte dal Vivo, l'evento sarà celebrato attraverso i canali social della Compagnia, da settimane impegnata in una programmazione di danza on line, IPUNTIHOME, che racchiude i migliori spettacoli realizzati negli anni. 

L'appuntamento è questa sera, alle ore 21, con la partecipazione di alcuni tra i principali organismi di produzione e promozione coreutici del territorio piemontese: COORPI, BTT- Balletto Teatro di Torino e Compagnia Zerogrammi. Resterà online fino a mercoledì 29, quando il testimone passerà ad altre istituzioni del settore. 

"In questo momento, in cui i nostri corpi sono bersagliati da un agente sconosciuto, è proprio il caso di riflettere su come la danza possa unire i popoli al di là di confini e barriere", commenta Susanna Egri, membro del Consiglio Esecutivo del CID (Conseil International del Danse) Unesco sin dal 1976, poi suo vicepresidente, incaricata di celebrare la “Giornata” in tutta Italia dalla metà degli anni ’80. "Strumento della danza è il corpo. Il corpo ha una valenza materica, cioè il fisico. Ma il corpo comprende anche valori trascendentali, attraverso il gesto significante. Fin dagli albori della civiltà, la danza appare strettamente collegata al primo impulso dell’uomo verso il trascendente. Danza e rito nascono insieme e da allora si evolvono sia in rituali collettivi che coinvolgono le comunità, sia in forme di espressione teatrale, sia in accensioni individuali volte a indagare il mistero che ci circonda, o rendere visibile la nostra gioia di essere al mondo".

"Tutti gli artisti che partecipano a questo Gala virtuale - conclude - desiderano con questa iniziativa  celebrare la danza, portandola al più ampio pubblico, ma ne affermano anche la fisicità e la necessità dello spazio teatrale per la sua più alta espressione. La danza sul web non vuole quindi essere considerata come punto di arrivo o come un nuovo orizzonte di conquista, ma un punto di ripartenza nella speranza di ritrovare al più presto il proprio pubblico dal vivo come sua dimensione reale".

"Per la Fondazione Egri, ho ideato 'Giorni' sulla potente musica corale dal 'Gloria' di Antonio Vivaldi", spiega il condirettore della Compagnia, Raphael Bianco, presentando il nuovo lavoro che sarà messo online questa sera. "Ho voluto che questo fosse il nostro messaggio per tutti coloro che ci seguono o seguiranno, un momento di compassione ed empatia, per il dolore del mondo e di tutti coloro che hanno vissuto e vivono la tristezza di questo momento inquietante. Nessun artista può rimanere insensibile a ciò che sta succedendo, non tanto per la cosa in sé, ma per l’effetto che ha sulla nostra società. Ogni artista cerca di metabolizzare con la propria sensibilità, gli umori, le inquietudini e il dolore che serpeggiano nel suo tempo, restituendolo al proprio pubblico sotto forma di arte".

Da qui la scelta di puntare su un lavoro transgenerazionale, "perché l’orizzonte coreografico si apra e raccolga anche la testimonianza di chi più di altri, anche per questioni anagrafiche, teme la minaccia di un virus per molti versi ancora ignoto, nella propria quotidianità e solitudine. Et in terra pax hominibus recita la parte del 'Gloria' che ho scelto, e mi sembra di buon augurio pur nella attuale condizione del genere umano che si riscopre più fragile e indifeso: una danza seppur lontana, eco di nostra autentica passione e di solidarietà profonda, fatta di braccia, gambe, occhi, nel limite dello spazio e del tempo, nel limite di quello che ci è dato sapere ma nella speranza di rivivere presto una pace, un'armonia interiore e collettiva dopo la solitudine e l’incertezza di questi giorni”. 

Sarà quindi il Gala l'evento conclusivo della lunga giornata di oggi dedicato alla danza. Ma gli omaggi cominciano fin dal mattino, con il contributo della Lavanderia a Vapore di Collegno, che aveva in serbo di mettere in scena nel parco della Tesoriera di Torino un progetto collettivo - sulle note di Le Sacre du Printemps di Igor Stravinsky - dedicato ai temi della memoria e del repertorio contemporaneo, con 400 danzatori e la partecipazione di scuole e gruppi di danza, in un percorso formativo e performativo.

Il lavoro, ideato dal coreografo belga Alain Platel, ha visto tutti i partner della RTO della Lavanderia a Vapore di Collegno (Piemonte dal Vivo, Mosaico Danza, Zerogrammi, Coorpi e Didee Arti e Comunicazioni) unire le proprie forze in vista di un evento molto speciale, che in questo momento è in attesa di riprogrammazione, appena le condizioni lo renderanno possibile.

Un video – disponibile sulla pagina Facebook di Lavanderia a Vapore e sul canale YouTube di Piemonte dal Vivo a partire dalle 12 di oggi, racconterà per la prima volta al pubblico le specificità di questo progetto, che ha visto dall’autunno scorso diverse sessioni di lavoro, coordinate da Elena Rolla di Egri Bianco Danza, Viola Scaglione di BTT e Stefano Mazzotta di Zerogrammi 

Nel video, oltre alle immagini delle prove nei mesi scorsi alla Lavanderia, viene presentato anche un intervento di Susanne Franco, docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia, che in passato ha collaborato con la Lavanderia proprio in relazione al tema “Danzare la memoria, ripensare la storia”. A tutti i gruppi di danza, inoltre, è stato chiesto un contributo – una parola – per definire il progetto in questo tempo “sospeso”: attraverso semplici termini, il video cerca di restituire anche questa dimensione corale, completamente annientata dall’emergenza sanitaria.

Mercoledì 29 aprile, inoltre, la Lavanderia a Vapore aderisce all’iniziativa “continuiAMO a DANZARE”, promossa dal Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa con il progetto Dance Well, che da un paio d’anni ha al suo attivo un gruppo anche a Collegno, coinvolgendo persone affette da Parkinson nell'espressione artistica attraverso il corpo, lontano da ogni rischio di isolamento o emarginazione. L'appuntamento virtuale è sulla pagina Facebook ufficiale. 

Manuela Marascio

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