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Cronaca | 26 febbraio 2020, 11:21

Coronavirus: a Rivoli un altro tentativo di truffa, ma due donne mettono in fuga il finto addetto dell'Asl

L'uomo stava citofonando per farsi aprire dicendo di dover "disinfestare il condominio". Quando sono arrivati gli agenti di Polizia però era già fuggito

Coronavirus: a Rivoli un altro tentativo di truffa, ma due donne mettono in fuga il finto addetto dell'Asl

Grave tentativo di truffa, ieri a Rivoli, ancora una volta cercando di sfruttare i timori e le incertezze sul Coronavirus. Vittima, una donna di 72 anni che è stata avvicinata da un 40enne mentre stava tornando a casa.

Erano circa le 13 quando l'uomo - ben vestito e con una valigetta con sé, proprio lo stesso modus operandi riscontrato anche in un caso delle scorse ore, a San Salvario, sventato dalla badante di un anziano - l'ha raggiunta mentre stava aprendo la porta di casa.

L’uomo faceva finta di suonare ai citofoni. La signora gli ha chiesto chi stesse cercando in particolare e il malintenzionato ha risposto di essere stato inviato dall’Asl con il compito di disinfestare il condominio per prevenire il contagio e la diffusione del Coronavirus. Ha aggiunto che l’indomani mattina sarebbe tornato, insieme ad altri colleghi, munito di camice bianco, per sottoporre tutti i residenti dello stabile a tampone. A quel punto l’uomo ha chiesto il nome all’anziana che però, insospettitasi, non glielo ha fornito e gli ha chiesto di allontanarsi dal palazzo.


Un’altra donna che abita nello stesso condominio e che ha assistito alla scena ha chiamato il 112 e sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato di Polizia di Rivoli. Il truffatore, però, aveva già fatto perdere le proprie tracce.

Massimiliano Sciullo

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