/ Cronaca

Cronaca | 23 febbraio 2020, 12:44

Coronavirus, salgono a sei i casi di contagio in tutto il Piemonte. Icardi: "Chiamate i numeri di emergenza, non andate al Pronto Soccorso"

Lo ha ufficializzato il commissario straordinario per l'emergenza Borrelli: "In tutta Italia i casi sono 132, 26 in terapia intensiva"

Coronavirus, salgono a sei i casi di contagio in tutto il Piemonte. Icardi: "Chiamate i numeri di emergenza, non andate al Pronto Soccorso"

"Sono 132 in tutto i casi di contagio da Coronavirus in tutta Italia, di questi 6 sono in Piemonte". Lo ha detto pochi minuti fa Angelo Borrelli, commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus. "Di questi 88 sono in Lombardia, 24 in Veneto, 6 in Piemonte, 4 in Emilia Romagna e 2 in Lazio. Due i decessi e uno il caso di guarigione. Sono 54 i ricoveri, di cui 26 in terapia intensiva".

Dopo la notizia del torinese 40enne del pomeriggio di ieri, dunque, salgono i casi di persone contagiate nella nostra regione. Già nel corso della mattina si erano rincorse voci che parlavano di almeno altre due persone solo a Torino: sarebbero un nucleo famigliare composto da mamma, papà e la figlia portata al Regina Margherita e che, dialogando con i medici, sono stati poi sottoposti a test, risultati tutti positivi.

Gli altri tre casi sarebbero invece in provincia di Cuneo: cittadini cinesi arrivati il 19 febbraio. "Stiamo facendo analisi e verifiche per individuare e isolare il ceppo del contagio", ha spiegato il governatore Alberto Cirio

L'assessore regionale Luigi Icardi, intanto, ribadisce a chi avesse il sospetto di avere i sintomi dell'infezione di non recarsi al Pronto Soccorso, ma di chiamare la guardia medica o i numeri di emergenza 112, 118 e 1500. "Rimanete a casa: gli operatori arriveranno per prendere carico del paziente e decideranno loro, se necessario, il ricovero o meno".

E c'è polemica sulla decisione che avrebbe preso la polizia municipale di Torino che, così come da disposizioni prese per la polizia stradale, avrebbe sospeso tutti gli accertamenti effettuati attraverso etilometro o simili apparecchiature. A sollevare la questione è stato Osvaldo Napoli, consigliere comunale e deputato di Forza Italia: "Mi auguro che il provvedimento venga ritirato". Ma dalla Polizia Municipale precisano: "Sono sospesi solo i controlli massivi, non quelli previsti in caso di incidenti e altre eventualità di questo genere. In quel caso, i test rimangono assolutamente".

Massimiliano Sciullo

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium