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Cronaca | 06 dicembre 2019, 19:15

Dramma del lavoro: a 65 anni si toglie la vita nei boschi di Buttigliera Alta

Vittima un operaio di Rivoli: aveva ricevuto una lettera di contestazione. I carabinieri hanno ritrovato il suo corpo appeso ad un albero. L'uomo suicida ha lasciato una lettera di scuse alla famiglia

Dramma del lavoro: a 65 anni si toglie la vita nei boschi di Buttigliera Alta

Dopo aver ricevuto una lettera di contestazione dalla ditta per cui lavorava da anni, un operaio 65enne di Rivoli si è impiccato ad un albero.

La vittima aveva fatto perdere le proprie tracce da ieri pomeriggio. I carabinieri della stazione di Avigliana hanno trovato il suo corpo nei boschi di Buttigliera Alta, in Val di Susa.

La vittima, A.Z., lavorava per una piccola siderurgia di Rivoli, la Lucco Borlera, specializzata nella produzione di componenti finiti in alluminio pressofuso. Una azienda nata 72 anni fa, fornitrice per l'80 per cento della sua produzione di aziende del settore automotive.

L'uomo suicida ha lasciato una lettera di scuse alla famiglia, ma al momento non si conosce il motivo del licenziamento.

Appresa la tragica notizia, Massimo Lucco, titolare dell'azienda, ha dichiarato: “Quanto accaduto oggi ci lascia assolutamente attoniti e senza parole. Il nostro operaio suicidatosi non era stato licenziato, ma aveva avuto una lettera di contestazione in seguito alla quale avrebbe dovuto fornire spiegazioni all’azienda relativamente ad una serie di azioni anomale. Precisiamo che l’operaio non aveva mai dato segni di fragilità psicologica. Siamo molto vicini alla famiglia del nostro operaio e a disposizione per ogni possibile sostegno e aiuto”.

m.d.m.

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