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Cronaca | 24 ottobre 2019, 17:08

Prevenzione e nuovi stili di vita contro il tumore promossi dall’AslTo3 in sala consiliare a Grugliasco

Il consigliere delegato alla promozione della salute Sanfilippo: “Una maggiore adesione alle campagne di screening consente d’individuare la malattia in uno stadio iniziale”

Prevenzione e nuovi stili di vita contro il tumore promossi dall’AslTo3 in sala consiliare a Grugliasco

Ieri sera nella sala consiliare di Grugliasco diversi medici ed esperti dell’AslTo3 hanno relazionato sulla prevenzione nell’ambito della campagna nazionale di sensibilizzazione del tumore al seno “Ottobre rosa”.

“Farò di tutto – ha detto il consigliere comunale delegato alla promozione della salute Gianni Sanfilippo – affinché una serata come questa venga reiterata più spesso perché è il modo migliore per avvicinare le persone a questi temi”. “La collaborazione con l’AslTo3 è ottima – ha aggiunto la vicesindaco Elisa Martino – e questo è il modo migliore di portare i servizi sul territorio”.

Il programma organizzato di screening è un intervento di sanità pubblica che consiste in un percorso che ha l’obiettivo principale d’individuare eventuali alterazioni cellulari attraverso gli esami mammografici e al collo dell’utero. A tal scopo è stata creata la Breast unit, un gruppo multidisciplinare composto da un team di professionisti al servizio della paziente ospedalizzata, per seguirla dall’inizio alla fine del percorso terapeutico. Adesso, grazie a nuove tecnologie all’avanguardia, è possibile effettuare la tomografia: una tecnica spettroscopica tridimensionale mirata alla rappresentazione a strati della mammella in grado d’individuare noduli molto piccoli non ancora palpabili e di ottenere immagini più nitide; inoltre oggi esistono farmaci molecolari che colpiscono direttamente le cellule tumorali, quindi meno tossici ed invasivi.

Nel nostro Paese vivono più di 522.000 donne a cui è stato diagnosticato un tumore al seno; ogni anno vi sono 48.000 nuovi casi, dei quali oltre 3.000 solo in Piemonte. Prevenire si conferma uno degli strumenti più importanti ed efficaci per tutelare la salute e gli ultimi risultati del programma “Prevenzione serena” lo testimoniano ulteriormente: anche quest’anno circa 50.000 donne sono state invitate a sottoporsi allo screening mammografico antitumorale nelle strutture di Collegno, Venaria, Avigliana, Pinerolo e Rivoli, e circa 34.000 allo screening del collo dell’utero in 16 consultori del territorio nonché in 4 strutture ospedaliere, gratuitamente e senza impegnativa del medico di famiglia. Nel corso del 2018 lo screening mammografico ha permesso d’individuare e curare in modo tempestivo 218 lesioni mentre quello al collo dell’utero altre 115 lesioni.

“Una maggiore adesione alle campagne di screening – ha spiegato Sanfilippo – consente d’individuare la malattia in uno stadio iniziale: molti tumori potrebbero essere prevenuti o diagnosticati in tempo se tutti adottassero stili di vita corretti ed aderissero ai protocolli di diagnosi precoce. Si tratta di pazienti che hanno possibilità di guarigione molto alta consentendo d’intervenire in tempo, è per questo motivo che si punta fortemente sull’attività di screening e sulle iniziative di sensibilizzazione sul territorio come ottobre rosa”. Non va infatti dimenticato che il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) è un cammino verso la salute ed il benessere, uno strumento che prevede attività fisica ed una sana alimentazione che insieme sono in grado di ridurre del 30% il rischio di contrarre un tumore secondo quanto stabilito da una ricerca dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Va infine ricordato che l’AslTo3 ha un progetto particolare in cantiere: la creazione di un ambulatorio consultoriale della donna in menopausa, dedicato interamente al suo benessere ed ai suoi delicati passaggi dalla nascita sino alla matura età, che sarà strutturato ed incardinato nella rete dei servizi dell’Asl a Collegno e Pinerolo. Per sostenerlo è in corso una raccolta fondi curata dalla Croce Verde di Condove e da alcune associazioni di volontariato che verranno impiegati per l’acquisto di un ecografo che andrà in dotazione al nuovo ambulatorio. “Individuare i tumori ad uno stadio precoce – sostiene il direttore generale dell’AslTo3, Flavio Boraso – permette di effettuare trattamenti tempestivi e quindi più efficaci ed è in quest’ottica che intendiamo offrire un nuovo servizio territoriale con l’ambulatorio consultoriale che arricchirà la rete con l’obiettivo di rafforzare l’attività di prevenzione e la tutela del benessere femminile”.

Massimo Bondì

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