Cronaca - 13 gennaio 2019, 19:39

Collegno, i genitori di Fabrizio tentano anche l’esame del dna

I campioni saranno inseriti nella Banca dati dei familiari delle persone scomparse. Intanto riparte la quinta edizione del concorso letterario “Caro Fabrizio, ti racconto”

Collegno, i genitori di Fabrizio tentano anche l’esame del dna

Un passo decisivo verso la banca dati nazionale dei familiari delle persone scomparse, dove sono inseriti i dati dei reperti biologici delle persone scomparse, che negli ultimi quarant'anni hanno raggiunto il numero di oltre 50mila, e dei cadaveri non identificati.

Caterina Migliazza ed Ezio Catalano, genitori di Fabrizio Catalano scomparso il 21 luglio 2005 ad Assisi dove si trovava per frequentare dei corsi estivi, si sino recati nella giornata di sabato presso la caserma dei carabinieri di Collegno per sottoporsi al prelievo del Dna. La famiglia lotta incessantemente e riapre con il premio letterario nazionale dedicato a Fabrizio. Il concorso, giunto alla sua quinta edizione, è aperto a chiunque voglia illustrare, esprimere o imprimere su carta il proprio racconto inedito narrando dei propri sogni, delle proprie speranze e degli obiettivi da raggiungere.

Il tema, infatti, sono proprio i sogni, sogni realizzati, ad occhi aperti, coltivati nel tempo o lasciati in un cassetto. Fabrizio diventa così destinatario, amico, complice, confidente a cui dedicare e rivelare i propri pensieri. Si potrà partecipare al concorso fino al 30 aprile 2019, realizzando un racconto inedito in lingua italiana di non più di 10mila caratteri, spazi inclusi.

Diana Tassone

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