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Cronaca | 08 dicembre 2018, 17:30

Fino al 23 dicembre in visita al presepe laico di borgata Centro Ressia nella Grugliasco del 1600

Ideato e realizzato da Lino Scapin prendendo spunto dal sonetto del 1600 che racconta il miracolo della liberazione dalla peste del 1598 ad opera di san Rocco

Fino al 23 dicembre in visita al presepe laico di borgata Centro Ressia nella Grugliasco del 1600

Fino al 23 dicembre è visitabile il presepe ideato e realizzato nel 2005 dall’artista scomparso Lino Scapin e dalla signora Manuela Mariuzzo, allestito a Grugliasco in quell’anno e nel successivo. Prendendo spunto dal sonetto scritto nel 1600 da Claudio lo speciaro per raccontare il miracolo della liberazione dalla peste del 1598 ad opera di san Rocco: si tratta di una natività civile in uno spaccato di vita della comunità grugliaschese di fine ‘500.

I personaggi del Presepe, statuine simili ai santons provenzali, rappresentano personaggi pubblici e privati realmente esistiti nella Grugliasco dell’epoca, tutti citati nel sonetto e fatti oggetto di studio e ricerca negli archivi comunali da parte della signora Mariuzzo; la scena si svolge nella casa comunale all’epoca a ridosso della torre civica. La natività civile grugliaschese viene ora riproposta dall’associazione “Borgo Centro Ressia” grazie al gruppo storico “Milizia paesana – Compagnia s. Sebastiano” ed è allestita nella cappella di san Vito in piazza don Cocco risalente alla seconda metà del ‘400, una delle più antiche di Grugliasco.

Il presepe è visitabile l’8, 15 e 22 dicembre dalle 15 alle 19; il 9, 16 e 23 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19; l’ingresso è libero e per maggiori informazioni il numero è 340/6944562 oppure scrivere una mail all’indirizzo borgocentrogrugliasc@libero.it.

Massimo Bondì

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