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Politica | 21 marzo 2020, 09:49

Coronavirus, la sinistra di Alpignano scrive al commissario prefettizio su controlli, sicurezza e viabilità

Pd, Italia Viva, Articolo Uno, Partito Socialista, Sinistra Italiana, Alpignano Democratica e Vivere Alpignano si rivolgono a Paolo Accardi

Coronavirus, la sinistra di Alpignano scrive al commissario prefettizio su controlli, sicurezza e viabilità

In piena crisi ed emergenza da Coronavirus, non si ferma il confronto - anche politico - ad Alpignano. In particolare, sono le forze della sinistra cittadina a scrivere al commissario prefettizio Paolo Accardi: sono Pd, Italia Viva, Articolo Uno, Partito Socialista, Sinistra Italiana, Alpignano Democratica e Vivere Alpignano. 

Nella missiva, oltre ai ringraziamenti per quanto fatto fin qui, i firmatari avanzano alcune proposte che spaziano a 360 gradi. "Le chiediamo l'attivazione immediata del C.O.C. anche sul nostro territorio. Vero che l'attivazione non è obbligatoria in quanto è legata ai casi di positività di cui non si conosca l'origine ma, altrettanto vero, è che la questione emotiva dei cittadini non può esser preclusa in questa situazione emergenziale e pertanto Le consigliamo di attivare il Comitato per dare massima evidenza di quanto messo in atto sul territorio e per poter anche Lei usufruire del massimo supporto necessario da tutte le funzioni interessate e interessabili in questo momento".

Ma al centro dell'attenzione ci sono anche i controlli e la vigilanza del territorio. "Chiediamo di implementare immediatamente il servizio della Polizia Municipale, attivando la loro turnazione 7/7 - che vorrà dire per loro sicuramente uno sforzo enorme visto l'esiguo numero di risorse disponibili - ma in questo momento solo loro possono davvero garantire il rispetto da parte di tutte delle disposizioni introdotte dai DPCM e siamo certi che con il ritorno alla normalità si saprà gratificare il loro servizio prestato in questa situazione. In modo particolare, vista la noncuranza di alcuni, diventa importantissimo il presidio presso le zone mercatali - la cui chiusura non riteniamo esser necessaria -ma la Polizia dovrà vigilare che gli esercenti e gli acquirenti rispettino le misure previste nel DPCM, come non mai la distanza di sicurezza".

E ancora: "Suggeriamo la sospensione delle zone disco nelle zone non interessate dalla presenza di farmacie, ASL e supermercati, perché alcuni cittadini si trovano in difficoltà per il parcheggio e non troviamo appropriato che debba esser l'operatore di Polizia Municipale a mettersi la mano sulla coscienza per non multare le autovetture trovate in infrazione ma che via sia una disposizione comunale in tal senso. E suggeriamo inoltre di avere un occhio di riguardo per il CAS in zona Campagnola, tenendo il massimo contatto con i referenti per capire se anche gli ospiti presenti necessitino di supporto, onde evitare che nella psicosi generale e nel clima di caccia alle streghe possano verificarsi casi di mal informazione e mal gestione che sicuramente aggraverebbero l'attuale situazione. Sarebbe bene vagliare la possibilità di chiedere, per la tutela degli ospiti della struttura, al Prefetto di poter individuare ulteriori posti in cui accoglierli per evitare gli assembramenti per attuare tutte le misure di tutela necessarie per la loro salute e per quella del personale operante presso la struttura".

redazione

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