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Attualità | 20 marzo 2020, 16:33

Juve e Toro distanti ma uniti dallo stesso slogan: "Restate a casa per battere il coronavirus"

Da Bonucci a De Silvestri, si susseguono gli appelli social per invitare le persone a non uscire. Chiellini: "Ho fatto il tampone, speriamo tutto bene"

Juve e Toro distanti ma uniti dallo stesso slogan: "Restate a casa per battere il coronavirus"

La ripresa del campionato è lontana (inizio maggio, se tutto andrà bene), pure quella degli allenamenti non è così imminente, così si susseguono via social gli appelli dei calciatori a rimanere a casa, in questa fase di allerta massima per il coronavirus.

Giovedì qualcuno aveva messo in giro una fake news a proposito delle condizioni di salute di Leonardo Bonucci e ci aveva pensato già in serata la moglie a smontare il caso ("pensate che io sarei sui social, se lui stesse male?", aveva scritto Martina Maccari), poi è intervenuto lo stesso difensore bianconero a tranquillizzare tutti, facendo una diretta Instagram: "In questi giorni continuo ad allenarmi, ma il lavoro ovviamente è meno intenso, diventa importantissima l'alimentazione: mangio sano, consiglio anche a voi di fare lo stesso".

Poi da parte di Bonucci, uno dei volti della campagna nazionale #DistantiMaUniti, è arrivato l'appello a non andare in giro: "Abbiamo questo dovere, di stare in casa, solo così potremo battere questo nemico invisibile: dobbiamo giocare di squadra, tutti uniti ma distanti". Un concetto ribadito anche da uno dei giocatori più sensibili e intelligenti della rosa del Toro, Lorenzo 'Lollo' De Silvestri: "CASA!!!!!!!!!!!!!!!!!! HOME!!!!!!!!!!!!!!!!!!” . Non avrebbe potuto essere più chiaro e diretto il messaggio postato su Twitter dal difensore romano della squadra di Moreno Longo.

Anche De Silvestri, come tutti gli altri granata, è nella propria abitazione ormai da più giorni e si allena seguendo la tabella che gli viene fornita dallo staff granata. In attesa che si riaprano le porte del Filadelfia. E' invece in quarantena Giorgio Chiellini, capitano della Juve e della nazionale, che era tornato in campo dopo tanti mesi di assenza per l'infortunio al ginocchio, proprio pochi giorni prima che venisse deciso lo stop del campionato.

Da giorni chiuso nel JHotel bianconero, ha parlato attraverso la tv ufficiale della società: "Questa pausa, paradossalmente, per me rappresenta un piccolo aiuto. È vero, dopo quattro mesi e mezzo di lavoro individuale ero da poco tornato ad assaporare il piacere di allenarmi con i compagni, ma almeno adesso posso mettere altro lavoro nelle gambe e riavvicinarmi al livello degli altri".

Poi Chiellini ha raccontato di essere (legittimamente) in ansia: "Ho fatto il tampone e sono in attesa di notizie, non ho sintomi e mi auguro che sia negativo. Ho deciso di rimanere al JHotel perché ho la famiglia a Livorno da quasi due mesi e quindi già che ero qui, sono rimasto qui".

Massimo De Marzi

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