/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 13 febbraio 2020, 07:55

Il business delle “prepagate”

Quali potranno mai essere tali prestazioni?

Il business delle “prepagate”

Quante volte non ci è successo di camminare per le strade della nostra città e che qualcuno ci abbia messo tra le mani una tessera sulla quale appare un giovane e avvenente ragazza che offre 5 servizi per 50 euro. Quali potranno mai essere tali prestazioni? Non serve un mago per intuire che “quei 5 servizi” si riferiscono a striptease, a massaggi erotici, a sesso orale, vaginale e anale o altre varianti a seconda del locale. Ciò succedeva non troppo tempo fa, ma i tempi sono cambiati e da "prostitute" queste ragazze sono diventate "prepagate".

Cosa significa “ragazza prepagata”?

Il cambio del nome non si deve di certo a una volontà di moderare il linguaggio ma è un chiaro segnale che il business della prostituzione sta cambiando ed evolvendo a livello mondiale. È un’attività che negli ultimi anni si è profondamente trasformata, adattandosi ai tempi che corrono e alla tecnologia, modernizzandosi e trasformandosi profondamente.

Come è ben noto quello della prostituzione è sempre stato un business enorme in termini di clienti, fornitori e denaro, e negli ultimi anni l’offerta e la domanda sono aumentate in modo esponenziale.

Tutto ciò, oltre al costante progresso tecnologico, hanno fatto sì che siano nate le cosiddette “ragazze prepagate”. Queste ragazze si sponsorizzano su pagine web dove, non è più controllata da un bordello o da un “pappone”, ma è lei la manager di sé stessa. Crea un profilo, definisce le condizioni dei servizi e decide insieme al cliente, le modalità. Ci sono siti di ragazze prepagate con più di 15 mila follower, che pubblicano continuamente foto sensuali con testi accattivanti per attirare la clientela. Ogni ragazza decide che prestazioni offrire, ogni plus è aggiuntivo, se si desidera, per esempio, sesso anale, che è tra i più richiesti, si tratterà di un servizio aggiuntivo per il quale bisognerà pagare un extra.

Oggigiorno è possibile trovarne migliaia su Twitter, Facebook, Instagram e su pagine web specializzate come millerotici.com , uno dei domini più utilizzati per la ricerca di questi servizi tanto in Italia quanto all’estero.

Si potrebbe dire che questo servizio assomiglia ad una curiosa combinazione tra una compagnia aerea low-cost, che fa pagare gli extra, e ad un tassista che possiede la sua auto e non deve rispondere alle imposizioni di un proprietario stabilendo le proprie tariffe ed orari a piacimento.

Infine è opportuno porre attenzione sul cambiamento di questo “business”; dovrebbe farci riflettere su una verità storica: si tratta di un mercato enorme e altamente proficuo, che continuerà ad esistere per molto tempo (se non per sempre) e come molti altri tabù sociali che si stanno superando, cadrà. Cosa succederebbe se queste “ragazze prepagate” pagassero le tasse, se il loro lavoro fosse protetto, regolamentato ed organizzato? Sarebbe lo Stato stesso a trarne benefici.

Richy Garino

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium