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Politica | 12 febbraio 2020, 18:28

Collegno, una targa per ricordare le sue pietre d'inciampo

Il sindaco Casciano ha consegnato al Museo della Memoria di Auschwitz una targa per ricordare le pietre d'inciampo dedicate a Massimo De Benedetti e Attilio De Leon

Collegno, una targa per ricordare le sue pietre d'inciampo

Un atto per ricordare e riportare a casa due collegnesi e mantenere viva la loro storia in un simbolo che ne custodisce la memoria. La città di Collegno ha posto sul proprio territorio due Stolpersteine, le pietre d'inciampo nate da un'iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demning, per regalare un momento in cui, "inciampando, si può ricordare la storia di due uomini deportarti e assassinati nel campo di sterminio. 

Un valore importante per Collegno, che custodisce due pietre d'inciampo, una dedicata a Massimo De Benedetti, posta di fronte al portale Juvarra della Certosa, e la seconda a Michele Attilio De Leon, situata in corso Francia all'angolo con via Filzi. 

Ed è proprio per mantenere vivo il loro ricordo e invitare alla riflessione che il sindaco Francesco Casciano, accompagnato da studenti, cittadini e amministratori, si è recato in visita ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, consegnando a Judwiga Lech, della direzione Museo della Memoria, una targa per ricordare Massimo De Benedetti e Attilio De Leon. 

Un momento di grande valore, dunque, per coltivare quella memoria che necessita di essere mantenuta viva, non solo nelle giovani generazioni. 

Diana Tassone

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