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Scuola e formazione | 22 gennaio 2020, 09:01

Pianezza, liceo Scientifico di Scienze Applicate: cercasi alunni per il nuovo percorso di studi istituito al Dalmasso

Giovedì 23 incontro informativo in Comune. Il preside Careglio: “Offrirà agli studenti interessanti sbocchi professionali sul territorio”

Pianezza, liceo Scientifico di Scienze Applicate: cercasi alunni per il nuovo percorso di studi istituito al Dalmasso

Sono diversi i nuovi indirizzi di studio richiesti dalle scuole superiori di Torino e provincia e approvati, resi noti durante Nella "Conferenza territoriale per il dimensionamento e per la programmazione dell'anno scolastico 2020-2021" tenuta a Torino il 22 novembre 2019.
In quell’occasione la Città Metropolitana aveva dato l’oK per l’apertura di un liceo scientifico con indirizzo in Scienze Applicate con sede presso l’istituto Dalmasso di Pianezza. L’accelerazione per poter ospitare i primi alunni già nell’anno scolastico 2020/2021 l’aveva data l’Amministrazione Comunale di Pianezza, considerando l’apertura di un nuovo indirizzo di studi strategico per il territorio. Della stessa opinione è anche il preside dell’agrario Dalmasso, Valter Careglio, che aveva già pensato a settembre che “sarebbe stato bello aprire un liceo a curvatura green” cioè orientato alla sostenibilità ambientale per le aziende del territorio. “A Pianezza c’è un tessuto aziendale – spiega Careglio - collocato sul terzo settore” ed un liceo con opzione “scienze applicate” fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico - tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche, della terra, all’informatica e alle loro applicazioni. 

“Inoltre - aggiunge Careglio – questo tipo di liceo sfrutta molto la didattica laboratoriale. Diversi laboratori che al Dalmasso abbiamo: dal laboratorio di chimica e biologia, a quello di fisica ed informatica ed un organico docenza preparato”. Forse il preside avrebbe preferito attendere ancora un anno scolastico prima di partire, visto che l’assessorato all’istruzione della Regione Piemonte ha dato il via solo il 23 dicembre scorso, ma la comunicazione è arrivata a fine anno. Tempi un po’ stretti, ma comunque con la garanzia del sindaco Castello che si è impegnato a mettere sul piatto come Comune di Pianezza una parte delle risorse economiche necessarie alla ristrutturazione di un’ala del Dalmasso per allestire cinque aule. Un impegno di spesa complessivo di 300 mila euro. “In questo progetto abbiamo coinvolto molte aziende del territorio, il Politecnico e la Federmeccanica – afferma il sindaco di Pianezza Castello. “Ci saranno ottime prospettive di lavoro con le start-up a sostenibilità ambientale. Voglio ringraziare la disponibilità delle aziende presenti su Pianezza ed i comuni a noi vicini per la collaborazione e le sinergie che hanno dato e daranno in futuro” spiega il sindaco.

“Siamo pronti ad ospitare una sezione del liceo di scienze applicate” spiega il preside Careglio “e volendo se ci saranno molti iscritti possiamo aprirne una seconda. Lo spazio non manca”. Le prime adesioni sono già arrivate ma è necessario fare in fretta perché per le iscrizioni c’è tempo solo fino al 31 gennaio 2020.

Con il diploma di liceo in scienze applicate gli sbocchi professionali sono molteplici: lavori in istituzioni, enti pubblici e privati, strutture di ricerca e imprese di servizi; istituti di ricerca; informazione medico-scientifica; uffici tecnico/amministrativi, di Ricerca e Sviluppo e di Gestione Sistema Qualità. Nonché impiego in studi professionali in ambito tecnico, progettuale, medico, veterinario, comunicazioni, software house e centri elaborazione dati.

Giovedì 23 gennaio alle 16 presso il Comune di Pianezza ci sarà un incontro in cui saranno date tutte le informazioni ai ragazzi ed ai genitori sul nuovo liceo di scienze applicate e sulle opportunità che l’indirizzo di studi potrà dare per il futuro lavorativo dei diplomati. Insieme al sindaco Castello ci sarà il preside Valter Careglio con il suo staff docenti. 
Insomma, un liceo con un indirizzo di studi al passo con i tempi che potrà unire domanda (quella delle aziende) e offerta (quella della scuola).

Paolo Giordanino

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