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Viabilità e trasporti | 17 gennaio 2020, 07:25

Smog, da oggi a Torino e provincia si è acceso il semaforo viola: si fermano 680mila veicoli

A Torino, Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro, Settimo e Venaria stop dalle 7 alle 20 anche ai diesel Euro5 immatricolati dopo il 1° gennaio 2013

Smog, da oggi a Torino e provincia si è acceso il semaforo viola: si fermano 680mila veicoli

E' scattato questa mattina il semaforo viola per lo smog a Torino, Beinasco, Borgaro, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro, Settimo e Venaria. Ieri si è registrato , per il ventesimo giorno consecutivo, un valore di PM10 superiore al limite di 50 mcg/mc stabilito dalla normativa europea.

Pertanto, come stabilito dal tavolo in Città Metropolitana, da domani il semaforo della qualità dell’aria sarà portato al colore viola fino a lunedì 20 gennaio. Verrà esteso l’orario del blocco del traffico, dalle 7 alle 20 anziché dalle 8 alle 19 come è avvenuto finora, e anche le auto diesel Euro5 immatricolate dopo il 1 gennaio 2013 saranno ricomprese nel blocco. Si stima che saranno ferme 680mila vetture.

L'appello ai cittadini del Comune di Torino è "di utilizzare la propria auto solo in caso di assoluta necessità e di tenere a 19 gradi il livello del riscaldamento".

Rimane in vigore il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni inferiori alle 4 stelle, così come quello di accendere fuochi all'esterno (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc...) e di spargimento dei liquami zootecnici.
Proseguono inoltre le limitazioni del livello arancione nei comuni di Carmagnola, Chieri, Rivalta di Torino e Vinovo.

"La questione ambientale - commentano i Fridays For Future Torino - deve essere messa in cima alle nostre priorità. Non basta più bloccare il traffico per qualche giorno, quando lo smog è alle stelle". "Esigiamo -continuano gli attivisti - interventi strutturali, un trasporto pubblico sostenibile ed accessibile a tutti, la tutela di chi sceglie di spostarsi in bicicletta e una qualità dell'aria che rispetti il diritto alla vita. Ora".

Ad attaccare il sindaco di Torino è invece il capogruppo comunale della Lega Fabrizio Ricca. "I blocchi auto - evidenzia - sono inutili per l'emergenza ambientale, lo dicono gli scienziati". "Appendino segua i consigli della Regione e non quelli di Greta", conclude l'esponente del Carroccio.

Cinzia Gatti

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