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Eventi | 10 dicembre 2019, 07:01

Alpignano, alla Parrocchia di San Martino incontro con Don Armando Zappolini, sacerdote al servizio degli ultimi

Martedì 10 dicembre ore 21, serata contro il gioco d’azzardo e di impegno sociale

Alpignano, alla Parrocchia di San Martino incontro con Don Armando Zappolini, sacerdote al servizio degli ultimi

Don Armando Zappolini, portavoce nazionale della campagna “Mettiamoci in gioco”, campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo e consigliere del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, interverrà nella serata del 10 dicembre presso la Parrocchia San Martino di Alpignano.  Nel 2018 è stato nominato direttore della Caritas della Diocesi di San Miniato. Don Armando è attivo anche nell’impegno anti-mafia con l’associazione Libera, contro la diffusione delle mafie e per la promozione di una cultura della legalità.

Una serata per parlare del suo libro pubblicato dalle edizioni San Paolo, intitolato “Un prete secondo Francesco”. Ma anche del suo secondo recente libro “Mettersi in gioco? L’azzardo: dalle storie di dipendenza alle strategie per combatterlo” con la prefazione di padre Alex Zanotelli.

 “Un prete secondo Francesco”, proprio come Don Zappolini: il selvaggio contemplativo, il sognatore con i piedi nel fango ed il costruttore di ponti. Sono le tre anime di Don Armando che, intersecandosi, fanno di lui un uomo, un prete e un prete sociale.

Dalle comunità di accoglienza ai progetti per i poveri dell’India, dalle lotte per la giustizia sociale e contro le disuguaglianze alla recente campagna contro il gioco d’azzardo, una vita da sempre immersa nell’azione e nell’intrecciarsi di relazioni significative.
Nelle pagine dei libri sono raccolte esperienze di vita sacerdotale e di impegno sociale e umanitario che meritano di essere conosciute.

La battaglia contro la ludopatia, "lo stretto contatto con chi soffre di questa malattia mi ha fatto capire che dovevo impegnarmi nel contrasto al gioco d’azzardo” racconta Don Armando “e soprattutto nei confronti di una politica governativa che lo favorisce e lo incoraggia. Non possiamo accettare che gli italiani spendano miliardi di euro al gioco. Dobbiamo voltare pagina. Tocca a noi!".

Paolo Giordanino

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