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Economia e lavoro | 27 novembre 2019, 13:40

Non solo auto e spazio: Torino vuole correre anche sui binari: "Eccellenza e innovazione per rinnovare i mezzi ferroviari delle regioni"

Se n'è discusso all'Unione Industriale di Torino, in occasione del convegno che ha richiamato oltre 150 operatori e aziende dal fatturato complessivo di 2,5 miliardi di euro

Non solo auto e spazio: Torino vuole correre anche sui binari: "Eccellenza e innovazione per rinnovare i mezzi ferroviari delle regioni"

In giorni in cui si parla (ancora in toni accesi) di Torino-Lione e mentre non si sono ancora spente le polemiche sui collegamenti ad alta velocità Frecciarossa, Torino prova a riaccendere le luci sul mondo ferroviario dal punto di vista non tanto - o non solo - dei servizi, ma dell'impresa.

Per farlo, oltre 150 operatori del settore hanno partecipato questa mattina all'evento organizzato all'Unione Industriale dal titolo “Torino, eccellenza ferroviaria europea”, alla presenza di alcuni dei player più importanti a livello internazionale come Alstom, SKF Railway, Faiveley Wabtec, Hitachi, Blu Engineering con CRRC e Nabtesco. Si tratta di aziende che, insieme al loro indotto - che contribuisce per circa il 50% - occupano poco meno di 7mila addetti e realizzano un fatturato annuo di circa 2,5 miliardi di euro, pari a due punti percentuali del PIL regionale piemontese.

"Torino non è soltanto la Città dell’auto e dell’aerospace, ma anche con una importante presenza nel settore ferroviario", ha ricordato Dario Gallina, presidente degli industriali torinesi, peraltro proprio nelle ore in cui all'Oval si tiene la due giorni Aerospace & Defense meetings che ha portato in città i maggiori protagonisti del mondo dell'aerospazio globale. E Gallina ha ricordato anche l'importanza del comparto "su binari", soprattutto "nei suoi aspetti industriali, di ricerca, innovazione tecnologica, utilizzo dei fondi europei, investimenti e di qualificazione della filiera per favorire il rafforzamento e lo sviluppo a livello internazionale del ferroviario made in Piemonte”.

“C’è un grande impegno delle nostre aziende nell’innovazione e i nuovi treni per il TPL di recente realizzazione ne sono la dimostrazione concreta, in termini di comfort, sicurezza, affidabilità, efficienza e sostenibilità. Finalmente abbiamo riscontrato un grande impegno da parte di tutte le Regioni a rinnovare il parco del materiale rotabile, che aveva raggiunto vite medie elevate rispetto agli standard di altri Paesi, per migliorare il livello di servizio agli utenti", ha detto Michele Viale, vicepresidente Assifer, l'associazione di Federazione Anie che rappresenta l’industria ferroviaria che opera in Italia. "Adesso - ha aggiunto Viale - è il momento di lanciare gli investimenti sull’infrastruttura che ha necessità di un significativo aggiornamento dei sistemi di controllo della circolazione per gestire l’aumento della frequenza dei treni, nei nodi e sulle linee, e la loro velocizzazione sulle tratte".

"Torino, luogo delle idee e dell’innovazione da sempre, con la giornata ferroviaria di oggi ha acceso un riflettore sulle sue eccellenze, mettendo in luce le competenze Railway della Regione e del nostro Paese e promuovendo così il rafforzamento dell’intera filiera per il potenziamento ferroviario e la sostenibilità del trasporto di persone e merci - ha concluso Antonio Errichiello, presidente del Club Dirigenti Tecnici -. "E’ obiettivo comune promuovere lo sviluppo cargo ferroviario, che non è solo un aspetto territoriale, ma di portata nazionale; questo è indubbiamente un obiettivo strategico da perseguire con le più ampie sinergie associative perché nessun paese, ed in particolare l’Italia, per la sua posizione nel mediterraneo, può immaginare di svilupparsi senza avere un adeguato e sostenibile servizio merci via ferrovia che sostenga la ripresa industriale e incrementi quella distributiva".

M.Sci

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