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Scuola e formazione | 21 novembre 2019, 09:52

Sicurezza scolastica: dalla Città metropolitana un piano di 30 interventi in tutta la provincia

Sono 11 gli appalti finanziati dal Miur per un totale di 8 milioni di euro. Da Rivoli a Pianezza, passando per Pinerolo, Avigliana, Giaveno, Ciriè, ma anche il Galileo Galilei di Torino e il Curie-Levi di Collegno e molti altri Comuni del territorio

Sicurezza scolastica: dalla Città metropolitana un piano di 30 interventi in tutta la provincia

Sono 30 gli edifici scolastici, in Torino e provincia, coinvolti dagli 11 appalti finanziati dal Miur (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) per complessivi otto milioni di euro nell’ambito del cosiddetto “Decreto Fedeli”, riguardanti la messa in sicurezza dei solai. Alcuni cantieri sono già partiti, come quelli al Moro di Rivarolo e all’Ubertini di Caluso, gli altri partiranno a breve. Alla vigilia della Giornata  per la sicurezza nelle scuole, che sarà celebrata il 22 novembre, la Città metropolitana ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda gli interventi nel campo dell'edilizia scolastica.

Sono in corso di redazione i progetti esecutivi di quattro interventi su altrettanti edifici scolastici, per complessivi 13 milioni e 150mila euro, anch’essi in gran parte finanziati dal Miur nell’ambito del Piano triennale dell’edilizia scolastica 2018-2020 (annualità 2018), che saranno aggiudicati entro il 30 settembre 2020 (fatta eccezione per l’intervento previsto al Dalmasso, la cui aggiudicazione è prevista entro il 30 dicembre 2020).

I progetti riguardano:

- Darwin-Romero di Rivoli: recupero di auditorium e palestre, interventi di adeguamento sismico e ristrutturazione, 5 milioni di euro;

- Dalmasso di Pianezza: realizzazione di nuova palestra e locale multiuso, 2 milioni e 550mila euro (di cui 150mila finanziati dal Comune di Pianezza);

- Galileo Galilei di Avigliana: adeguamento normativo, sismico e miglioramento energetico, due milioni e 800mila euro (di cui euro 600mila di cofinanziamento con fondi della Città metropolitana);

- Porporato di Pinerolo (ex Caserma Fenulli): rifacimento delle coperture in lose, 2 milioni e 900mila euro (di cui 400mila euro di cofinanziamento con fondi della Città metropolitana).

Inoltre, sono stati presentati nello scorso mese di maggio i progetti definitivi di otto interventi su altrettanti edifici scolastici, per un totale di 16 milioni e 200mila euro, per la richiesta di finanziamento da parte del Miur nell’ambito del Piano triennale dell’edilizia scolastica 2018-2020 (annualità 2019), per i quali si è in attesa della graduatoria. Riguardano:

- Pascal di Giaveno: interventi di adeguamento normativo e rifacimento della coperture della palestra, 600mila euro;

- D’Oria di Ciriè: interventi di adeguamento normativo e sismico e miglioramento energetico, un milione e 500mila euro;

- Galilei-Ferrari di Torino: interventi di adeguamento normativo e sismico, di miglioramento energetico e di manutenzione straordinaria, un milione e 500mila euro;

- Albert di Lanzo Torinese: interventi di adeguamento normativo, sismico e di miglioramento energetico, due milioni di euro;

- Enzo Ferrari di Susa: interventi di adeguamento normativo e sismico, di miglioramento energetico e di manutenzione straordinaria, un milione e 600mila euro;

- Pininfarina di Moncalieri: interventi di adeguamento normativo e sismico, di miglioramento energetico e di manutenzione straordinaria, quattro milioni di euro;

- Buniva di Pinerolo: interventi di adeguamento normativo e adeguamento sismico, due milioni e 500mila euro;

- Porro di Pinerolo: interventi di messa in sicurezza dei serramenti esterni e di adeguamento normativo, due milioni e 500mila euro.

Non avendo risorse sufficienti per sostenere autonomamente tutte lespese di progettazione, la Città metropolitana ha partecipato ai bandi del Miur e del Mit (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) a questo scopo pubblicati nel corso dell’estate. Nel dettaglio, l’Ente ha partecipato al bando del Miur per un importo complessivo finanziato di circa 600mila euro (si attendono le linee guida per l’avvio delle gare) e al bando del Mit (con Cassa Depositi Prestiti) per un importo complessivo per incarichi di progettazione di circa un milione e 200mila euro (si attende la pubblicazione della graduatoria).

È partito all’inizio dell’estate il cantiere del progetto cofinanziato nell’ambito dei P.O.R. FESR (Fondi europei di sviluppo regionale) 2014/2020 per la riqualificazione energetica della sede del Giolitti di via Alassio a Torino. L’importo complessivo è di due milioni e 600mila euro.

Per quanto riguarda invece gli interventi dell’ultimo biennio 2018-2019 finanziati con fondi della Città metropolitana, 19 interventi del bilancio 2018 - per una spesa complessiva di 13 milioni e 500mila euro - hanno i cantieri avviati o in fase di imminente avvio, mentre 20 interventi del bilancio 2019, per un importo complessivo di cinque milioni di euro, hanno i progetti esecutivi in fase di approvazione (in alcuni casi sono già state avviate o concluse le gare di appalto e sono in corso in corso di affidamento i relativi contratti). Si tratta, in sintesi, di interventi di manutenzione straordinaria finalizzati alla messa in sicurezza dei solai, dei controsoffitti e delle facciate, alla sostituzione dei serramenti, al rinnovo delle coperture, al rifacimento di servizi igienici obsoleti, alla sistemazione delle palestre, al completamento dell’iter per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi e alla manutenzione straordinaria di impianti elettrici e di impianti elevatori.

È in corso l’iter per la stipulazione dell’accordo di programma con la Regione Piemonte per la ristrutturazione della Villa 6 nel Parco della Certosa di Collegno, da adibire a sede del Curie-Levi, per un costo complessivo di quattro milioni e 850mila euro, di cui due milioni e 300mila euro a carico della Regione e due milioni e 550mila a carico della Città metropolitana.

L’Ente sta partecipando al recente bando del Miur per il finanziamento di indagini sugli intradossi dei solai e sui controsoffitti, all’interno del quale saranno essenzialmente chiesti fondi per la revisione delle indagini già svolte negli anni scorsi, per aggiornarle rispetto alla eventuale evoluzione di fenomeni di sfondellamento.

Inoltre, si stanno pianificando gli interventi per il completamento delle pratiche per l’ottenimento dei certificati di prevenzione incendi, alla luce dell’attenzione dedicata dal Miur alla questione che, secondo quanto preannunciato, si tramuterà nell’emissione di bandi di finanziamento appositamente dedicati.

A tutto questo si affiancano gli interventi di manutenzione ordinaria: nel 2019 sono stati impegnati circa tre milioni di euro per lavori, senza contare le spese di gestione per le bollette e il riscaldamento, ma i fondi a disposizione non sono sufficienti a garantire tutti i lavori a causa della riduzione delle entrate correnti della Città metropolitana.

“Malgrado le grandi difficoltà economiche che hanno complicato e continuano a complicare molto il nostro lavoro” commenta il consigliere della Città metropolitana con delega ai lavori pubblici e alle infrastrutture Fabio Bianco, “sono soddisfatto dei risultati che presentiamo sia in merito ai cantieri già avviati, sia rispetto alla programmazione degli interventi futuri”.

redazione

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