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Politica | 19 novembre 2019, 15:56

Solidarietà a Liliana Segre, anche Rivoli pensa alla Cittadinanza onoraria su proposta del Pd

I consiglieri comunali Dem: "I cittadini hanno raccolto 450 firme per un appello a sostegno della senatrice. Confidiamo sull'approvazione unanime. E proponiamo anche un Osservatorio permanente contro l'intolleranza e il razzismo"

Solidarietà a Liliana Segre, anche Rivoli pensa alla Cittadinanza onoraria su proposta del Pd

Una proposta per conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre e l'istituzione di un Osservatorio permanente contro i fenomeni di intolleranza e razzismo. Saranno questi alcuni dei temi principali per la seduta del 26 novembre del Consiglio comunale della città di Rivoli e a farsene portavoce sono i consiglieri del Partito Democratico.

"I deplorevoli attacchi di cui è stata vittima sui social Liliana Segre hanno suscitato in molti fortissima amarezza e, venuti a conoscenza dell’assegnazione di una scorta alla Senatrice, molti sono rimasti allibiti. Questo ha portato oltre 450 cittadini rivolesi a firmare in pochi giorni un appello di solidarietà a Liliana Segre - spiegano gli esponenti Dem di Rivoli in una nota ufficilale -. Il gruppo consigliare del Partito Democratico di Rivoli ha voluto proseguire l’azione nata dal territorio portando in consiglio comunale la proposta di Cittadinanza Onoraria a Liliana Segre, ritenendo il suo impegno fondamentale nell'educazione morale civile delle giovani generazioni. Il valore etico del suo agire responsabile e "senza odio" è colonna portante della nostra Comunità e il valore della memoria è fondamentale per mantenere vivo il ricordo del passato, ribadendo l’avversione ad ogni potere totalitario, a prescindere da qualunque ideologia". 

Ma la loro azione non si vuole fermare alla cittadinanza onoraria. "Confidiamo sull’approvazione unanime da parte del Consiglio Comunale di Rivoli, ma proponiamo all’amministrazione di istituire un Osservatorio permanente per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio ed alla violenza. Un osservatorio che potrebbe riunirsi con cadenza bimestrale e che abbia l’obiettivo essere di supporto all’Amministrazione nell’elaborazione di utili progetti di sensibilizzazione a questi temi".

M.Sci

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