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Sanità | 13 novembre 2019, 14:55

Residenza "Consolata", un'oasi felice per gli anziani a Grugliasco (FOTO)

Aperta da fine settembre, ma inaugurata soltanto adesso, la RSA "Consolata" è un fiore all'occhiello del gruppo francese Emera.

Residenza "Consolata", un'oasi felice per gli anziani a Grugliasco (FOTO)

Da quasi trent’anni il gruppo francese Emera si distingue con le sue residenze sanitarie assistenziali (RSA) in Francia e in Europa. Nel 2018, però, ha deciso di ampliare ulteriormente il suo sviluppo internazionale e dopo Svizzera, Belgio, Lussemburgo e Spagna (dal 2006 a oggi) è approdato in Italia e nello specifico a Grugliasco e a Sanremo (in Liguria la struttura aprirà a inizio dicembre).  

È stata una scelta dettata da tantissimi fattori, ma sicuramente uno dei più determinanti è stato quello legato al fenomeno dell’invecchiamento della popolazione, invecchiamento reso ancora più grave da un tasso di natalità tra i più bassi in Europa.  

Oggi, 13 novembre, la Residenza "Consolata" ha aperto le sue porte alla stampa, ma l’apertura ufficiale risale a quasi due mesi fa (26 settembre 2019). La RSA “Consolata” si trova, come detto, in quel di Grugliasco e nello specifico in corso Allamano 137, sul confine ovest di Torino. Anche la zona scelta non è casuale: è il frutto della ristrutturazione di un edificio storico, con ampi spazi esterni e interni. Ciò che colpisce maggiormente di questa residenza sanitaria assistenziale sono la comodità e l’eleganza di ambienti rinnovati, un giardino facilmente accessibile, un bosco secolare e la prossimità ai servizi offerti da Grugliasco e dalla vicina Torino. Cura del dettaglio e innovazione sono due degli aspetti che contraddistinguono maggiormente il gruppo Emera e in questo caso la Residenza “Consolata”: è stata studiata, infatti, la scelta di realizzare il maggior numero di camere singole a scapito di quelle doppie, queste ultime destinate quasi esclusivamente a coppie di ospiti che entrano insieme nella residenza.

Sono 101 le camere standard, suddivise in 86 singole e 15 doppie, disposte su tre piani per un totale di 116 posti letto, di cui 20 dedicati al Nucleo Alzheimer Temporaneo (N.A.T.), un reparto appositamente progettato per accogliere gli ospiti che presentano deterioramento cognitivo e problemi comportamentali. Gli ospiti possono fare affidamento su un servizio infermieristico attivo 24 ore su 24 e su uno alberghiero supervisionato da governante. Ogni piano, poi, è dotato dei più svariati servizi come la biblioteca (non facile da trovare in altre strutture di questo tipo), Wi-Fi, televisione e tavoli per favorire la socialità o per trascorrere del tempo con i propri parenti. La residenza è anche dotata nel piano seminterrato di una palestra attrezzata nella quale gli ospiti vengono seguiti da un fisioterapista specializzato e di un’area benessere che a breve verrà ultimata e che comprenderà aree destinate ai massaggi e alla balneoterapia, conosciuta più comunemente come “terapia in acqua”. Al piano terra, poi, tanti altri servizi tra cui la reception attiva 7 giorni su 7, un salone per le acconciature e un’ampia sala ristorante.

Il tema legato alla ristorazione è molto caro alla struttura e nello specifico alla Country Manager per l’Italia di Emera, Erika Dupont: “Emera vuole offrire ai propri ospiti un’esperienza gastronomica di altissimo livello. Non è un caso, infatti, che lo chef prescelto abbia qualifiche molto elevate. La cura nel dettaglio la si trova in tutto, anche e soprattutto in cucina. Vengono cucinati e serviti prodotti acquistati da fornitori del territorio. La stessa presenza di camerieri in sala sottolinea l’impronta quasi alberghiera che Emera ha voluto dare al servizio offerto.”  

Al momento sono 40 gli ospiti della struttura sui 116 possibili, con un 20% di uomini e un 80% di donne, ma entro la fine dell’anno il numero potrà crescere in maniere considerevole. La Residenza “Consolata” è in attesa dell’ultimo documento dall’ASL TO3, il contratto di accreditamento, per procedere all’inserimento di nuovi ospiti in struttura, ma è soltanto una questione di giorni.

Non soltanto il numero di ospiti potrà crescere, ma anche quello delle figure professionali. Nel dicembre 2018 Emera ha siglato un Protocollo d’Intesa con il Comune di Grugliasco e con l’Agenzia Piemonte Lavoro per la ricerca di circa 80 risorse da inserire nella struttura di Grugliasco, di cui almeno un buon numero residenti sul territorio. “Per il momento sono una cinquantina i dipendenti della Residenza Consolata - afferma Monica Galfrè, Direttrice di questa RSA - di cui una quindicina grugliaschesi, ma l’obiettivo è quello di far crescere anche il numero di dipendenti portandolo a un’ottantina circa. Possiamo, in ogni caso, ritenerci molto soddisfatti fino a questo momento perché le risorse che sono state inserite sono all’altezza delle aspettative grazie anche all’ottimo lavoro del Centro per l’Impiego di Rivoli che ha dimostrato grande competenza nel lavoro di pre-selezione che ha svolto. C’è stata grande sinergia tra le parti e sono sicura che la collaborazione con loro porterà ulteriori inserimenti di livello.”

Domani, 14 novembre, alla presenza delle autorità, avverrà il taglio del nastro da parte del sindaco di Grugliasco, Roberto Montà, e la scoperta della targa inaugurale che sancirà a tutti gli effetti la nascita di questa realtà.

Andrea Colella

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