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Politica | 09 novembre 2019, 07:56

Alpignano, approda in Consiglio il passaggio al Comune dei locali del Movicentro da Rfi

Il voto è previsto per giovedì 14 novembre: la seduta è convocata alle 18 proprio in via Boneschi, sala Peppino Impastato

Alpignano, approda in Consiglio il passaggio al Comune dei locali del Movicentro da Rfi

Giovedì prossimo, 14 novembre alle 18, è convocato il Consiglio Comunale di Alpignano presso il Movicentro di via Boneschi 26, Sala Peppino Impastato. Oltre alle interrogazioni presentate dai gruppi consiliari di minoranza sarà posta in votazione la definizione della cessione del diritto di superficie prevista nell’accordo preliminare sottoscritto tra il Comune di Alpignano e la Rete Ferroviaria Italia (RFI). Che tradotto dal politichese è uno dei tasselli del mosaico che serviranno per trasferire il Poliambulatorio dall’ASL TO3 di via Philips nella nuova struttura del Movicentro in zona stazione. Con l’approvazione dello schema il Comune di Alpignano avrà quindi diritto di utilizzo dei locali del Movicentro destinati agli ambulatori, ora di proprietà di RFI. Successivamente sarà ratificato l’accordo tra Comune e Asl per far partire i lavori di trasferimento del Poliambulatorio.

Nella seduta di giovedì il M5S presenterà tre interrogazioni. Si tornerà a parlare di Villa Govean, una villa patrizia con annessa torre merlata ed un imponente parco di piante ornamentali in parte secolari, lasciata all’abbandono. “E’ una vera mancanza lasciare dismesso un immobile di rilevanza storico – culturale come Villa Govean – scrivono i pentastellati alpignanesi “che potrebbe essere recuperata e destinata alle attività precedentemente preposte di corsi professionali ora trasferite alla sede di Rivoli, oppure dedicata a sede museale, magari proprio Govean -  Gazzetta del Popolo e far parte di un percorso turistico unitamente ad altre ricchezze storiche del nostro territorio”. Verranno quindi proposte alcune soluzioni alla Giunta, tra le quali anche collocare e rendere operativa alla Villa la Protezione Civile, un tempo operativa ad Alpignano.

I recenti eventi vandalici che hanno ripetutamente afflitto la città negli ultimi mesi, danneggiando non solo beni privati ma anche edifici e beni pubblici, saranno argomento della seconda interrogazione. Che si aggiunge il fenomeno dell’abbandono di rifiuti fuori dai cassonetti e sulle strade. Sarà quindi chiesto quali azioni l’Amministrazione intenda intraprendere per affrontare le criticità su queste problematiche. I Cinquestelle propongono di valutare l’opportunità di attivare un eventuale servizio di videosorveglianza nell’area alpignanese come strumento di prevenzione e deterrente ad ulteriori atti teppistici e di inciviltà.

La terza interrogazione riguarderà la Torre Telecom di Via Pianezza, dove di recente e nel quartiere si sono registrati fenomeni tali da inibire parzialmente o totalmente l’apertura dei cancelli automatici. Anomalie che potrebbero essere riconducibili alle interferenze elettromagnetiche provenienti dalla Torre. Numerosi cittadini residenti della zona sono preoccupati poiché potrebbero essere costantemente esposti ai campi elettromagnetici prodotti dai ripetitori ed irradiati dalle antenne piazzate sulla Torre. Per comprendere quanto le preoccupazioni in termini di rischi alla salute siano fondate, l’interrogazione avrà lo scopo di avere un riscontro adeguato e tempestivo ai richiami a tutela della salute pubblica.

 

Paolo Giordanino

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