/ Cronaca

Cronaca | 30 ottobre 2019, 12:49

Torino, sciopero dei dipendenti Auchan contro la nuova proprietà Conad

Un nutrito gruppo di lavoratori di ipermercati e negozi di vicinato appartenenti alle sigle sindacali del commercio di Cgil, Cisl, Uil e Cub ha organizzato un presidio davanti alla prefettura

Torino, sciopero dei dipendenti Auchan contro la nuova proprietà Conad

Garantire la piena occupazione e mantenere le condizioni contrattuali precedenti: era questo l'obiettivo del presidio organizzato per questa mattina dai lavoratori Auchan davanti alla prefettura di Torino. La manifestazione, frutto dello sciopero nazionale a cui hanno aderito le sigle commerciali dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Cub, voleva rappresentare un monito alla nuova proprietà marchiata Conad.

A spiegare, nel dettaglio, i motivi della protesta sono direttamente i rappresentanti sindacali: “Il futuro di 18mila lavoratori in tutta Italia - spiega Sergio Diecidue di UILTuCS - è a rischio perché Conad ha intenzione di applicare il cosiddetto “spezzatino”, facendo gestire separatamente ogni singolo negozio: il rischio è quello di avere un panorama troppo frammentato e l'indisponibilità dei singoli imprenditori a voler sottoscrivere accordi di tutela. Auspichiamo un intervento decisivo del Ministero dello Sviluppo Economico per una situazione che, solo in Piemonte, interessa più di mille persone nei negozi di Torino, Venaria, Rivoli e Cuneo”.

Pessimista anche Sara Corona di Filcams Cgil: “Dopo sette incontri avvenuti a Roma – aggiunge – non abbiamo avuto ancora nessuna garanzia. Con lo “spezzatino”, applicabile non solo per punto vendita ma volendo anche per reparto, la tutela dei diritti riconosciuti dall'articolo 18 sarebbe a rischio perché teoricamente si potrebbero creare singole aziende con meno di quindici dipendenti; ci sono lavoratori con trent'anni di anzianità ancora in attesa di sapere se il loro posto di lavoro verrà mantenuto e con quali condizioni”.

Le aspettative di ascolto restano basse ma i sindacati annunciano di voler proseguire la propria lotta: “L'Auchan di Torino - conclude Maria Rosa Bongermino di Flaica Cub – è stato il primo ipermercato aperto in Italia, nel lontano 1989: nell'ultimo periodo l'azienda è letteralmente sparita nel nulla senza rilasciare comunicazioni in merito alla cessione prima dell'ufficialità. Ci aspettiamo che la nuova proprietà ascolti le istanze dei lavoratori senza affidarsi alle dichiarazioni di facciata su Facebook”. Senza certezze torneremo ancora, ancora e ancora, recita un volantino.

"Massima solidarietà ai lavoratori Conad–Auchan dei punti vendita piemontesi che oggi hanno scioperato", ha commentato Francesca Frediani. "Serve una parola chiara da parte della dirigenza Conad su esuberi, condizioni contrattuali e progetti per il futuro dei punti vendita italiani ex Auchan. Le istituzioni hanno il dovere pretendere risposte da parte dei vertici aziendali. Anche la Regione Piemonte deve fare la propria parte, è quanto chiederemo attraverso un'interrogazione in Consiglio regionale".

 

Marco Berton

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium