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Sanità | 28 ottobre 2019, 07:42

Rivoli, dopo il vertice tra sindaco Tragaioli e Uil sulla Sanità esplode la polemica

Le altre sigle (Cgil, Cisl, Nursing Up e Fsi Usae): "Fatto molto grave e sgarbo istituzionale senza precedenti, perché non ci hanno convocati tutti insieme?"

Un momento dell'incontro tra il sindaco Andrea Tragaioli e la delegazione Uil, nei giorni scorsi

Un momento dell'incontro tra il sindaco Andrea Tragaioli e la delegazione Uil, nei giorni scorsi

Non ha impiegato molte ore, a divampare, la polemica tra i sindacati e palazzo civico a Rivoli. Sono i sindacati della sanità, da tempo sotto i riflettori nella zona della AslTo3 per tutta una serie di modifiche e spostamenti dei servizi che hanno accompagnato la fine della giunta regionale a guida Chiamparino e che stanno proseguendo anche oggi.

Nei giorni scorsi, il primo cittadino Andrea Tragaioli ha incontrato una delegazione della Uil Fpl per discutere di questi argomenti di attualità. Ma la decisione non è piaciuta alle altre sigle, colte di sorpresa. "Come Segreterie Aziendali FP Cgil, Cisl FP, Nursing up, Fsi Usae, riteniamo la decisione del sindaco un fatto molto grave ed uno sgarbo istituzionale senza precedenti. Consideriamo sconcertante l’aver incontrato una sola sigla sindacale dell’Asl To3, che rappresenta una piccola parte dei lavoratori dell’Azienda, e non abbia convocato tutte le sigle sindacali (chi scrive ad esempio rappresenta la maggioranza della Rappresentanza Sindacale Unitaria dell’ASL TO3)", scrivono i rispettivi rappresentanti Nino Flesia, Agnese Avaro, Rossano Campana e Luigi Tranasi.

Da qui, la richiesta al primo cittadino di "convocare con urgenza tutte le organizzazioni sindacali. In caso contrario saremo pronti a mettere in atto tutte le iniziative di mobilitazione che riterremo opportune per farci ascoltare.  

Il sindaco in occasione dell’incontro sindacale del 23 ottobre avrebbe affermato che dei servizi distrettuali troveranno collocazione presso i locali dell’ex anagrafe di via Capra, circostanza che ci allieta ma che non “anestetizza” la nostra azione sindacale, perché ci vogliono risposte vere e complete e non slogan".

Ma la polemica non si ferma qui. "Dal resoconto giornalistico oltre ai convenevoli di rito non si capisce la Uil Fpl a nome di chi abbia parlato, di cosa si sia discusso e quali servizi saranno ricollocati nell’ex anagrafe. Se come sindacati dell’ASL TO3 fossimo stati invitati il 23 ottobre avremmo certamente assicurato un contraddittorio più efficace contribuendo a dare un contributo concreto per la difesa dei servizi sanitari pubblici rivolesi, le “passarelle” le lasciamo ad altri".


Al sindaco Tragaioli, inoltre, i sindacati "esclusi" pongono sul tavolo alcune questioni: "vorremmo maggiori delucidazioni rispetto al destino del consultorio familiare e del consultorio pediatrico, stante al fatto che era in previsione da parte dell’ASL il trasferimento a Collegno e Grugliasco; vogliamo chiedere cosa intende fare il Comune rispetto alla costruzione della Casa della Salute prevista nel protocollo d’intesa sottoscritto tra l’ASL TO3 e la vecchia Amministrazione Comunale, ed ora ferma in seguito alla delibera della Giunta Comunale di quest’estate; vogliamo chiedere di individuare uno spazio a Cascine Vica per re-internalizzare il punto prelievi ceduto all’RSA “Bosco della Stella” (considerato l’alto costo di gestione) e ricollocare la guardia medica; vogliamo sapere cosa sappia rispetto ai tempi per l’avvio e la conclusione dei lavori al 4° piano dell’Ospedale che dovrebbe ospitare la Riabilitazione Funzionale ed alcuni Ambulatori specialistici di Via Piave (questi ultimi trasferiti già in parte in Ospedale, con enormi problemi legati agli esigui spazi disponibili); vogliamo chiedere quali impegni possa assumere l’Amministrazione Comunale per quanto riguarda l’annoso problema dell’assenza dei parcheggi in Ospedale; vogliamo sapere cosa sappia delle difficoltà che incontra lo sviluppo delle cure domiciliari sul territorio e chiedere quale posizione vorrà assumere l’Amministrazione rispetto allo “scippo” del Laboratorio Analisi dell’Ospedale, considerate le dichiarazioni di contrarietà che le attuali forze politiche di maggioranza hanno fatto in campagna elettorale in occasione delle ultime elezioni amministrative".

Massimiliano Sciullo

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