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Cronaca | 17 ottobre 2019, 14:29

Grugliasco, “Una certa idea di teatro, Gian Renzo Morteo 30 anni dopo”: tre giorni di studi, testimonianze, proiezioni e spettacoli

Un’iniziativa dei suoi ex allievi, dal 18 al 21 ottobre

Grugliasco, “Una certa idea di teatro, Gian Renzo Morteo 30 anni dopo”: tre giorni di studi, testimonianze, proiezioni e spettacoli

“Una certa idea di teatro, Gian Renzo Morteo trent’anni dopo”: dal 18 al 21 ottobre saranno tre giorni di studi, testimonianze, proiezioni e spettacoli a Grugliasco e Torino organizzati dall’Università, dall’Istituto per i beni marionettistici e il teatro popolare, dalla compagnia “Marco Gobetti” e dalle Edizioni Seb27; in collaborazione col Comune di Grugliasco, il teatro Stabile, la fondazione “Teatro ragazzi e giovani”, il Festival delle colline torinesi ed il teatro “Provvidenza e scatola sonora”.

Su iniziativa di un gruppo dei suoi ex allievi, per il trentennale della sua morte, figura di spicco della cultura italiana del Novecento: fu docente di Drammaturgia e storia dello spettacolo all’Accademia albertina di belle arti e di Storia del teatro alla facoltà di Magistero e poi di Lettere e filosofia dell’Università di Torino. Profondo conoscitore del teatro francese tradusse autori come Adamov, Ionesco, Tardieu, Ribemont-Dessaignes, Gombrowicz, Vitrac, Molière, Claudel, Duras. Raffinato saggista collaborò con la casa editrice Einaudi essendone per un decennio redattore della collana Teatro. Fu collaboratore anche della rivista “Il Dramma” e della Biennale di Venezia, ricoprì l’incarico di membro della direzione collegiale del teatro Stabile di Torino dal 1968 al 1970 e di direttore del suo centro studi. Fece nascere e diresse il Centro di documentazione per l’animazione che oggi porta il suo nome e del festival di Chieri, fondò la rivista “Linea teatrale”.

Si comincia domani alle 9.30 con una giornata di studi nell’aula magna del Palazzo del rettorato di Torino con la partecipazione di Fiorenzo Alfieri, Luigi Allegri, Chiara Alpestre, Silvano Antonelli, Sergio Ariotti, Giulia Carluccio, Guido Castiglia, Alfonso Cipolla, Laura Curino, Nino D’Introna, Marco Gobetti, Antonella Martini, Graziano Melano, Claudio Montagna, Giuseppe Noto, Bruna Pellegrini, Loredana Perissinotto, Armando Petrini, Giuliano Scabia, Piero Somaglino, Gabriele Vacis.

Il 19 al parco culturale Le Serre di Grugliasco alle 16.30 ci saranno le proiezioni “Esiti da un sodalizio”: videoschegge di Giovanni Moretti a cura di Alfonso Cipolla; “Il re Ubu di Jarry e i piccoli di Podrecca”, immagini del teatro Stabile a cura di Anna Peyron; la “Videointervista a Valère Novarina” a cura di Maria Riccarda Bignamini e Sergio Ariotti; alle 18 lo spettacolo “S-Concerto, liberamente tratto da Jean Tardieu”, Compagnia della parola e regia di Alfonso Cipolla.

Infine il 21 al teatro Gobetti di Torino alle 20 avrà luogo la presentazione del volume “Ipotesi sulla nozione di teatro” con Alfonso Cipolla, Giuseppe Noto e Piero Somaglino; alle 20.45 lo spettacolo “Gian Renzo Morteo. Fare a pezzi il teatro – lezione recitata” di e con Marco Gobetti sulla base di testimonianze e ricerche di Giovanni Moretti.

Per accedere ad ulteriori informazioni occorre visitare il sito www.gianrenzomorteo.com oppure telefonare ai numeri 360/457237 (Alfonso Cipolla) e 347/0467300 (Chiara Alpestre), il programma completo è rintracciabile sul sito del Comune di Grugliasco www.comune.grugliasco.to.it.

Massimo Bondì

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