/ Cronaca

Cronaca | 15 ottobre 2019, 15:23

Stop alla plastica: oltre mille borracce in alluminio nelle scuole di Grugliasco [FOTO]

L’assessora Guarino: “Non è solo un gesto simbolico perché intendiamo raddoppiarle nei prossimi due anni, nella mia esperienza d’insegnamento vedo quotidianamente gli allievi arrivare a scuola con una bottiglietta che poi gettano via”

Stop alla plastica: oltre mille borracce in alluminio nelle scuole di Grugliasco [FOTO]

Dopo l’eliminazione delle stoviglie monouso dalle mense della settimana scorsa il Comune di Grugliasco prosegue con la politica di riduzione della plastica nelle scuole: prendendo esempio dall’esperienza di altre città italiane ha deciso di distribuire gratuitamente oltre mille borracce d’alluminio colorato a tutti gli allievi delle scuole statali e paritarie secondarie di primo grado del territorio.

Una decisione presa dalla Giunta: “Continuano le azioni di educazione ambientale – spiega l’assessore all’Ambiente Emanuele Gaito – ma dare le borracce ai ragazzi non è un regalo bensì un gesto concreto per ridurre il consumo della plastica”. “Non è solo un gesto simbolico – aggiunge l’assessora all’Istruzione Emanuela Guarino – perché intendiamo continuare nel tempo prevedendo di distribuirle anche alle classi prime nei prossimi due anni per un totale di 2.000 borracce. Nella mia esperienza d’insegnamento vedo quotidianamente gli allievi arrivare a scuola con una bottiglietta che poi gettano via”.

Per giungere a questa decisione è stata determinante anche l’osservazione dei risultati derivanti dal provvedimento dello scorso anno di raccogliere i rifiuti plastici nelle aule e nei corridoi di tutte le scuole grugliaschesi. L’amministrazione è infatti convinta che differenziare sia utile a livello educativo ma non più sufficiente e che oggi sia necessario evitare di produrli. L’iniziativa va quindi nella direzione di superare gli obiettivi fissati dal nuovo Piano regionale per i rifiuti che Grugliasco ha già raggiunto migliorando la percentuale di raccolta differenziata del 65%, riducendo i rifiuti indifferenziati a 159 chili all’anno per abitante e diminuendo i rifiuti totali a 455 chili all’anno per abitante.

Massimo Bondì

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium