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Viabilità e trasporti | 02 ottobre 2019, 11:25

Ieri debutto dei blocchi antismog: a Torino 287 controlli dei Civich, 19 multe

Unia: "Necessario puntare sul miglioramento del Trasporto pubblico locale". Anche Alpignano adotta i provvedimenti

Ieri debutto dei blocchi antismog: a Torino 287 controlli dei Civich, 19 multe

Nel primo giorno dei blocchi antismog, a Torino la Polizia Municipale ha effettuato 287 accertamenti sui veicoli, elevando a fine giornata un totale di 19 multe da 82 euro. Dal 1° ottobre infatti è scattato lo stop 7 giorni su 7 e h 24 per tutti i veicoli Euro 0 (diesel, benzina, metano e Gpl) e anche per tutti i diesel Euro 1.

"I controlli - commenta l'assessore comunale all'Ambiente Alberto Unia - stanno funzionando, ma dobbiamo continuare come stiamo facendo a puntare su misure strutturali come il miglioramento del trasporto pubblico locale". 

Dei 23 comuni interessati al blocco del traffico, sinora 21 hanno adottato l'ordinanza (Beinasco, Carmagnola, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Torino, Venaria Reale, Vinovo, Volpiano). A Borgaro Torinese è in fase di approvazione il documento, mentre Alpignano - che non è più tenuto formalmente all'adozione dei provvedimenti - ha trasmesso l'ordinaza di adesione questa mattina alla Città Metropolitana. 

Oltre allo stop agli Euro 0 e ai diesel Euro 1, da ieri mattina all'accensione del semaforo arancione (dopo 4 giorni consecutivi di sforamento) si fermeranno anche le autovetture diesel Euro 4 dalle 8 alle 19 e i veicoli commerciali diesel Euro 4 dalle 8,30 alle 14 e dalle16 alle 19.

Con il semaforo arancione niente stufe a legna e divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) inferiore alla classe energetica di 3 stelle.

Con il colore rosso (dopo 10 giorni consecutivi di superamento dei limiti) si bloccheranno con le stesse modalità anche tutti i veicoli diesel Euro 5 immatricolati prima del 1° gennaio 2013 (gli Euro 5 più recenti saranno liberi di circolare) e i veicoli benzina Euro 1.

Nei giorni “rossi” il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) è esteso a quelli aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle. Infine, con il semaforo viola (dopo 20 giorni consecutivi di superamento dei limiti), l'orario di blocco sarà esteso per tutti dalle 7 alle 20.

Come annunciato da quest’anno sarà in vigore la deroga della Regione Piemonte, che prevede di circolare a chi ha un ISEE inferiore ai 14 mila euro, ma solo con veicoli ad omologazione all’Euro 3 diesel ed euro 0 benzina. Sono state riproposte, limitatamente alla stagione 2019/2020 e in attesa che siano a regime i bandi regionali di incentivazione per la sostituzione dei veicoli privati e commerciali più inquinanti, le deroghe per i veicoli al servizio dei mercati settimanali, nei soli orari di apertura e chiusura, e quelli dei lavoratori turnisti o che stanno rispondendo a chiamata in reperibilità. Via libera anche agli over 70.

Per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento rimane l’obbligo di utilizzare, nei generatori di calore di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellets certificati conformi alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2.

Cinzia Gatti

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