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Cronaca | 27 settembre 2019, 15:42

Grugliasco, i conti sono a posto per affrontare il prossimo triennio

Il Consiglio comunale approva bilancio e Dup, dà il via libera alla variante “Certezza 2” del piano regolatore. Entro sei mesi cambieranno le concessioni cimiteriali

Grugliasco, i conti sono a posto per affrontare il prossimo triennio

I conti e lo stato di attuazione del programma sono a posto, il Consiglio comunale di Grugliasco ha approvato la ricognizione effettuata prima del 31 luglio, pur non essendo più obbligatoria per legge, ritenendola comunque una precondizione fondamentale per adottare il Dup (Documento unico di programmazione) ed affrontare il triennio 2020-2022. Il bilancio è consolidato e sia le società controllate (Le Serre srl e Nove spa) che quella partecipata (Cidiu spa) impattano in modo neutro, così come i due consorzi Cisap e Cit.

Il Consiglio ha anche ratificato la variante al piano regolatore “Certezza 2” per la quale non sono giunte osservazioni né proposte di pubblico interesse e sulla quale la Città Metropolitana si è già espressa dichiarandola compatibile col Piano territoriale di coordinamento. “Bisognerebbe bilanciare questa situazione – ha osservato il capogruppo della Lega Claudio Broglio – con azioni in favore dei piccoli commercianti”, al quale il sindaco Roberto Montà ha risposto dicendo che “c’è già stato un confronto con le parti sociali, a breve sarà presentato uno studio volto a migliorare l’appetibilità del commercio locale. In precedenza ci siamo opposti rifiutando due addensamenti proposti su corso Torino perché avrebbero impattato negativamente, rischiando anche di finire in tribunale; diversa la situazione in corso Allamano e gli oneri di urbanizzazione fanno comodo”.

Il regolamento di polizia mortuaria, cremazione ed edificazione cimiteriale verrà modificato “per rispondere alle esigenze di semplificazione e sburocratizzazione – ha spiegato Montà – mutuandolo da quello di altri Comuni affinché il tempo sia adeguato agli spazi disponibili, la gestione delle concessioni cimiteriali è un tema delicato che va al di là delle sensibilità individuali”. Una volta raggiuta la soglia di disponibilità potranno essere adottati provvedimenti restrittivi nel loro rilascio a viventi e non residenti. “Il cimitero – ha aggiunto il sindaco – sconta il fatto d’essere vicino sia all’acquedotto che alla discarica, più in là non si può andare, bisognerebbe costruirne un altro altrove”. Entro sei mesi si procederà alla complessiva revisione del regolamento.

Massimo Bondì

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