/ Cronaca

Cronaca | 23 settembre 2019, 15:32

Nasce la stoviglioteca dell’Alveare di Grugliasco: nuovo servizio a rifiuti zero

Si richiede il set completo di piatti, bicchieri e posate, lo si utilizza e si restituisce lavato, pronto ad essere riutilizzato nel segno della sostenibilità ambientale

Nasce la stoviglioteca dell’Alveare di Grugliasco: nuovo servizio a rifiuti zero

Grazie all’Alveare di Grugliasco nasce la stoviglioteca, una sorta di biblioteca delle stoviglie lavabili al servizio di tutti coloro, famiglie e gruppi di amici, che vogliono organizzare piccole feste a rifiuti zero: proprio come funziona per il libro in biblioteca, si richiede il set completo, lo si utilizza e si restituisce lavato, pronto ad essere riutilizzato nel segno della sostenibilità ambientale, evitando di comprare piatti, bicchieri e posate in plastica usa e getta.

L’Alveare, realtà attiva da oltre tre anni sul territorio nell’ambito della vendita dei prodotti a km0, mette a disposizione un kit di quaranta coperti di stoviglie lavabili per chiunque voglia organizzare feste private in modo ecologico. Il un nuovo servizio è aperto a tutti ed è gratuito, motivo per cui sono gradite eventuali offerte libere per garantire la sostituzione dei prodotti usurati o il graduale ampliamento del materiale a disposizione; la finalità è quella di sensibilizzare i cittadini alla buona pratica del riuso invitandoli anche a fare un’attenta raccolta differenziata.

Il progetto, dopo essere stato presentato al Goodbye summer fest appena archiviato, parte domani nella sede dell’associazione L’isola che non c’è in via Lanza 32, luogo dove avvengono le distribuzioni settimanali dei prodotti a km0 dell’“Alveare che dice sì” volte ad indirizzare tutti a preferire il cibo sano, locale e stagionale: è una cooperazione che affianca le consuete attività sociali dell’associazione in favore dell’integrazione dei ragazzi diversamente abili. In tale occasione sarà offerto un ‘Alveritivo’ a zero rifiuti con degustazione di prodotti locali degli imprenditori che fanno parte della rete: cibo e bevande verranno serviti utilizzando il kit di stoviglie riutilizzabili della stoviglioteca.

La storia dell’Alveare iniziò nel 2015 nell’ambito del movimento europeo delle “Food assembly” sviluppando anche in Italia un’idea semplice quanto precisa: creare un nuovo modo per trovare e vendere i prodotti locali grazie alle potenzialità di internet e dei social network. Il primo Alveare italiano nacque a Torino nel 2015 e la rete nazionale ne conta attualmente 900, con oltre 25.000 utenti tra gestori, produttori e consumatori: è una piattaforma online che unisce agricoltori, cittadini consapevoli e tecnologia favorendo gli scambi diretti che avvengono una volta alla settimana, creando così piccoli mercati temporanei.

Per accedere ad ulteriori informazioni occorre visitare il sito nazionale www.alvearechedicesi.it o la pagina facebook www.facebook.com/alvearegrugliasco/ oppure scrivere all’indirizzo alvearegrugliasco@gmail.com.

Massimo Bondì

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium