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Eventi | 20 settembre 2019, 15:15

Il Premio Internazionale Livatino all’alpignanese Chiara Priante

Un importante riconoscimento alla giornalista per l’impegno sociale ad affermare i valori e gli ideali del giudice assassinato dalla mafia

Il Premio Internazionale Livatino all’alpignanese Chiara Priante

C’è anche la giornalista alpignanese Chiara Priante tra i premiati che quest’anno il Comitato, in collaborazione con le Famiglie dei Giudici Eroi e con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato ha scelto per assegnare il Premio Internazionale Rosario Livatino. Giunto alla XXV edizione, il Premio è dedicato alla memoria di tre giudici uccisi dalla mafia “Livatino – Saetta - Costa”. Lo scorso anno aveva riconosciuto il premio all’associazione Calabresi che opera su Alpignano e Caselette dal 2010.

 

Il riconoscimento viene assegnato per “l’impegno sociale a cittadini e istituzioni dello stato”, associando il nome del giudice assassinato dalla Stidda a uomini e donne considerati d’esempio per ciò che esprimono ogni giorno.

È fondamentale, specie nell’attuale momento - si legge sulla pergamena - assegnare tali riconoscimenti “per dare forza alla società civile, per affermare con vigore i valori e gli ideali che la sostengono, per sostenere l’impegno di magistrati, forze dell’ordine e cittadini considerati onesti e responsabili che ogni giorno silenziosamente operano”.

È una ulteriore conferma come sul territorio locale siano presenti persone e associazioni che si impegnano nel sociale ricollegandosi ai valori e agli ideali che erano propri del giudice assassinato dalla Stidda.  

Chiara Priante, 35 anni è giornalista professionista e svolge l’attività di docente di comunicazione e scrittura nelle scuole di ogni ordine e grado e collabora con TorinoSette e Tuttogreen de La Stampa. Insegna “Fondamenti di scrittura” alla Triennale di Design di Comunicazione dello Ied di Torino. Fa parte del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e per molti anni ha collaborato con giornale locale Luna Nuova.

Molto soddisfatta la premiata “Ci sono premi inaspettati e graditi che arrivano nel nostro percorso, come questo, intitolato al giudice Livatino” commenta Chiara Priante. “Qualche anno fa ho scelto di dividermi tra l’attività giornalistica, i tanti progetti di docenza nei quali credo molto, l’impegno come ufficio stampa di eventi culturali e realtà che mi appassionano. Una sfida, perché vuol dire incastrare competenze, tempi, aggiornamenti continui su più fronti. Ecco, uno corre sempre, ma quando arrivano riconoscimenti così prestigiosi, sa di aver fatto la scelta giusta e combinato qualcosa di buono. Un premio per l’impegno civile mi onora. E oggi mi rende felice”.

La premiazione si svolgerà sabato 21 settembre a Giarre in provincia di Catania.   

Paolo Giordanino

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