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Cronaca | 17 settembre 2019, 16:10

Collegno, uno spiraglio per i residenti di borgata Paradiso sulle esalazioni maleodoranti della Sele Gomma [FOTO]

L’assessore Manfredi: “Possiamo avanzare una nuova sollecitazione verso la Città Metropolitana puntando sulla molestia olfattiva”. Nel fenomeno è coinvolta anche una parte di Grugliasco

Collegno, uno spiraglio per i residenti di borgata Paradiso sulle esalazioni maleodoranti della Sele Gomma [FOTO]

Passo avanti sulla questione borgata Paradiso. Ha infatti avuto luogo l’incontro pubblico tra l’assessore all’Ambiente di Collegno, Enrico Manfredi e una rappresentanza dei residenti della borgata, che abbraccia anche il territorio di Grugliasco, per discutere delle esalazioni maleodoranti generate dalla Sele Gomma di via Vandalino, azienda che dal 1967 produce manicotti, tubi e articoli tecnici in gomma. Presenti anche tre consiglieri comunali (Davide Armentano, Giovanni Parisi e Fabiano Ombreux) e Paolo Fiordelli dell’ufficio ambiente.

Sottoscrivendo una petizione, alcuni collegnesi avevano segnalato la loro situazione di disagio e chiedevano al Comune di procedere con un’ingiunzione nei confronti della ditta affinché ponesse rimedio al problema. “È una vicenda annosa – spiega Fiordelli – per la quale è già stata interpellata più volte l’Arpa Piemonte e già fatti diversi sopralluoghi al fine di verificare la qualità dell’aria, l’ultimo di questi risale al 23 luglio scorso”. “Abbiamo effettuato un’ispezione approfondita – prosegue Manfredi – e chiesto ulteriori migliorie sulle emissioni, nuovi accorgimenti tecnici per il filtraggio, ma senza successo; una nota dell’Arpa ha certificato l’assenza di rischio per la salute e la via dell’ingiunzione non è praticabile perché il Comune non è competente in merito, lo è la Città Metropolitana”.

“Questo stato di cose – dicono i firmatari della petizione – non ci fa vivere bene mentalmente oltreché fisicamente, siamo costretti a chiuderci in casa, a stendere i panni con la mascherina: il problema va affrontato e risolto, speriamo che questa volta la nostra richiesta vada in porto perché il disagio di questa situazione è davvero insostenibile. Le emissioni cominciano alle 7.30 e proseguono fino alle 17, cadenzate ogni 30 minuti”. C’è però una sentenza della Corte di Cassazione di due anni e mezzo fa che condanna la molestia olfattiva e che potrebbe essere lo spiraglio grazie al quale può profilarsi uno sbocco verso la soluzione del problema.

“È indubbio che ci sia un impatto olfattivo sulla borgata e il Comune – aggiunge Manfredi – ha anche tentato di risolverlo offrendo alla Sele Gomma di trasferire la propria sede nell’ambito del programma ‘Collegno rigenera’ per favorire una nuova collocazione con alcune compensazioni economiche, ma il titolare ha rifiutato l’offerta ritenendo che la sua attività non abbia futuro in quanto legata al settore dell’automotive che ha ormai delocalizzato la produzione all’estero. Ma possiamo avanzare una nuova sollecitazione verso la Città Metropolitana puntando sulla molestia olfattiva e contemporaneamente fare un nuovo tentativo con l’azienda, m’impegnerò su entrambi i fronti”.

Massimo Bondì

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