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Economia e lavoro | 11 settembre 2019, 08:30

È italiana la giovane inventrice della mano robotica realizzata in mattoncini lego

Greta: a 15 anni ho inventato cyborgr3, una mano robotica! Ringrazio mio nonno che mi ha insegnato ad usare il trapano.

È italiana la giovane inventrice della mano robotica realizzata in mattoncini lego

Greta ci ha raccontato la sua storia e ne siamo rimasti piacevolmente colpiti tanto da volerla raccontare al popolo dell'innovazione di “Idee In Sviluppo”!

Quando l'innovazione viene accostata alle nuove generazioni, siamo orgogliosi e contenti di poter dare spazio a ragazzi che hanno voglia di mettersi in gioco con passione e dedizione!

“Mi chiamo Greta e ho 16 anni, poco più di un anno fa ho iniziato a costruire la mano robotica, il progetto è in continua evoluzione, mi piace sperimentare e migliorare le mie idee.
L'idea ha avuto origine accostando la passione per i Lego con quella per la meccanica e la tecnologia.

A 3 anni ho iniziato a giocare con i mattoncini colorati più famosi al mondo, quando mi fu regalata la prima scatola duplo, da lì non ho mai smesso. La passione per la meccanica nasce più o meno contemporaneamente, dato che mio nonno credo (anzi sono sicura) mi abbia insegnato prima ad usare il trapano piuttosto che a parlare.
A 11 anni, ad un evento ho conosciuto il Mindstorm, il lego robotico, ci ho giocato un pomeriggio ed è stato amore a prima vista; di solito le ragazzine della mia età chiedono in regalo la prima piastra per capelli o il paio di scarpe all'ultima moda, invece io ho espresso il desiderio di avere il mattoncino intelligente con il quale avevo sperimentato.

Giocando, ho scoperto la passione per la robotica e sono riuscita ad affinare quella per la meccanica. Ho iniziato a costruire i set standard e poi dei robottini creati e programmati da me, fino ad arrivare a cyborgr3 (la mia mano).
Quando ero più piccola, ho sofferto tanto di bullismo, vedevo i miei coetanei dimostrarsi superiori, spesso e volentieri sono arrivate anche le botte e quando a 11 anni pensi più a sopravvivere piuttosto che a vivere senti il bisogno disperato di una salvezza e io l’ho trovata nella mia passione.

Ho sempre ammirato i supereroi, loro erano forti e invincibili, non come me in quegli anni. Cyborgr3 rispecchia la mia personalità, rispecchia il coraggio di uscire dagli schemi e di fare qualcosa che le persone avevano sempre considerato impossibile fino a quando qualcuno dimostra che in realtà è possibile.

Una volta costruito il primo progetto l'ho postato su un gruppo Facebook di AFOL (ADULTS FAN OF LEGO) ed è stato subito preso in considerazione. Qualche giorno dopo sono andata ad un evento, ho presentato il mio progetto e i partecipanti hanno iniziato ad adocchiarmi, finalmente mi sentivo considerata, finalmente qualcuno ha iniziato a credere in me. Uno degli espositori mi ha messo in contatto con un'azienda impiegata nel mondo dell'elettronica, la quale è rimasta colpita tanto da decidere di pubblicare anche loro un articolo sulla loro rivista. Un'altra espositrice, mi ha invitato ad andare ai loro eventi dove i mattoncini colorati sono i protagonisti e così ho iniziato ad esporre prendendo la decisione di fare parte del gruppo Piemonte Bricks. Il mondo sta iniziando a conoscermi, il prossimo 8 Settembre, ho un evento in programma a Oggiona Santo Stefano, a metà Ottobre sarò a Villadossola e a inizio Novembre a Bergamo; Cyborgr3 inizia a suscitare interesse.

Lo scorso novembre ho partecipato a “Coolest Project Italia” e mi sono classificata seconda, guadagnandomi la partecipazione all'internazionale a Dublino in Maggio.
Con la scuola, ho partecipato a “Generazione di Industria” presso Villa Ponti a Varese e con sorpresa sono stata invitata sul palco a fianco del presidente dell'UNIVA (è stato emozionante!).

Con orgoglio posso dire di aver ricevuto una piccola rivincita, il mio progetto ha fatto parlare di se anche in Cina.
Ad oggi, continuo a progettare e migliorare Cyborgr3 la mia mano robotica, nei miei progetti futuri, c'è la volontà di intraprendere gli studi in Ingegneria meccanica al Politecnico 

Desidero comunicare alcune informazioni tecniche per gli appassionati:
Cyborgr3 ha 4 sensori e 4 motori (ogni sensore ha il proprio motore). I sensori sono 2 di colore e 2 di pressione. I 2 di pressione hanno due condizioni 1 se premuti 0 se rilasciati, mentre i due di colori 1 se vedono il rosso del vaso sanguigno del dito 0 se non rilevano il rosso. Quindi se i sensori sono in condizione 1 si chiudono, nella 0 si aprono.”

Brava Greta Galli noi ci auguriamo che tu possa realizzare i tuoi sogni, siamo certi che raggiungerai traguardi importanti. Continua cosi, il motore dell'innovazione ha bisogno di giovani volenterosi.

Se avete un’invenzione/idea da sviluppare oppure vi piacciono le invenzioni, le novità che l’ingegno umano genera seguite la rubrica http://www.torinoggi.it/sommario/argomenti/idee-in-sviluppo.html curata in collaborazione con Novain Srl, pronta a fornire un supporto a 360° dalla valorizzazione dell’idea fino alla produzione e distribuzione del prodotto ricavato dalla stessa idea. Per maggiori informazioni e fissare un incontro gratuito, visitare il sito www.novain.eu oppure inviare una mail a info@novain.eu.


C.S.

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