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Cronaca | 04 settembre 2019, 12:44

Grugliasco, i nuovi dirigenti scolastici chiariranno le incertezze sul pasto domestico nelle scuole

I dubbi legati alle nuove regole stabilite dal Tar saranno superati in settimana con l’entrata in servizio dei nuovi presidi nominati dal ministero dell’Istruzione. Intanto il Comune scrive una lettera alle famiglie

Grugliasco, i nuovi dirigenti scolastici chiariranno le incertezze sul pasto domestico nelle scuole

Il pasto domestico tra i banchi di scuola continua a fare discutere, anche a Grugliasco. Ma una schiarita è attesa nel giro di pochi giorni, con l'entrata in servizio dei nuovi dirigenti scolastici nominati dal ministero dell'Istruzione.

Nel frattempo su questo tema l’amministrazione di Grugliasco informa i genitori interessati al consumo del pasto domestico nelle scuole che il documento pubblicato il 27 giugno sul sito del Comune è antecedente alla sentenza del Tar dello scorso luglio che ha stabilito nuove regole indicando il dirigente scolastico quale soggetto decisionale su questo tema. 

“Il diritto soggettivo all’autorefezione individuale nell’orario della mensa e nei locali scolastici – recita la sentenza – non è configurabile e non può quindi essere oggetto d’accertamento da parte del giudice ordinario in favore degli alunni che possono esercitare diritti al fine d’influire sulle scelte riguardanti le modalità di gestione del servizio che sono rimesse all’autonomia organizzativa delle istituzioni scolastiche”.

Obiettivo di tale sentenza è il “bilanciamento tra gli interessi individuali di coloro che chiedono di consumare il cibo portato da casa e quelli pubblici, tenendo conto delle risorse a disposizione e delle esigenze correlate alla piena realizzazione delle finalità pedagogiche del progetto formativo legato all’offerta del tempo pieno in quanto, tale servizio, assolve anche alla funzione di educazione all’alimentazione sana concorrendo anche a quella di socializzazione che è tipica del consumo condiviso del pasto quale momento d’incontro in condizioni di uguaglianza: questa è la ragione per cui il tempo della mensa fa parte del ‘tempo scuola’”.

Nel frattempo l’amministrazione comunale ha provveduto a scrivere una lettera a tutti coloro che negli scorsi anni avevano optato per l’autorefezione scolastica informandoli dell’attuale situazione d’incertezza che sarà superata in settimana quando prenderanno servizio i nuovi dirigenti nominati dal ministero dell’Istruzione: occorre dunque attendere le nuove indicazioni che verranno fornite appena si conosceranno le loro decisioni.

Massimo Bondì

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