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Cronaca | 02 settembre 2019, 12:40

Alpignano, i carabineri evitano il suicidio di un 39enne

Decisivo l'intervento della padre e la telefonata di un militare della compagnia di Venaria, che ha guadagnato tempo, in attesa che i colleghi arrivassero e convincessero l'uomo ad arrendersi

Alpignano, i carabineri evitano il suicidio di un 39enne

Nel pomeriggio del 1° settembre i Carabinieri della Compagnia di Rivoli, con la collaborazione dei colleghi della Compagnia di Venaria Reale, sono riusciti a salvare un 39enne da un tentativo di suicidio.

Presso la Stazione di Venaria Reale si era presentata la mamma dell’uomo rappresentando al militare di servizio alla caserma le sue preoccupazioni circa lo stato emotivo del figlio abbattuto per la perdita del padre. Temendo che il figlio potesse commettere gesti estremi, infatti, la donna ha chiesto aiuto ai carabinieri  e il militare di servizio alla caserma, raccolte le preliminari informazioni, ha effettuato una telefonata al giovane cercando di capirne le intenzioni.

Dalla conversazione il militare ha dedotto che il 39enne aveva brutte intenzioni e, nel timore che i colleghi della Stazione di Alpignano, cittadina ove si trovava all’interno della sua abitazione, non potessero intervenire subito, lo ha trattenuto al telefono cercando di dissuaderlo e di guadagnare tempo.

All’arrivo dei militari di Alpignano, l’uomo, barricato nella propria abitazione, è stato inizialmente restio ad aprire la porta, ma i Carabinieri, dopo una breve trattativa, sono riusciti a persuaderlo e, una volta all’interno dell’abitazione, non senza fatica gli hanno sottratto dalle mani un coltello da cucina ed un taglierino con cui minacciava di farsi del male.

Una volta disarmato, prima che potesse compiere gesti estremi, l’uomo è stato poi consegnato al personale medico per le cure del caso.

Massimo De Marzi e Cinzia Gatti

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