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Cronaca | 06 agosto 2019, 09:06

Alpignano, lavori di ristrutturazione per un noto locale, ma molti degli operai sono "in nero"

Gli uomini della Guardia di Finanza hanno effettuato un blitz in un cantiere che sta lavorando in vista della prossima inaugurazione. Impegnati in condizioni fuori dalla legge rumeni, moldavi e italiani

Alpignano, lavori di ristrutturazione per un noto locale, ma molti degli operai sono "in nero"

Un cantiere in cui buona parte delle persone impiegate era "in nero". Lo hanno scoperto gli uomini della Guardia di Finanza che hanno effettuato un controllo all'interno di un'area in fase di ristrutturazione, in un locale prossimo all'inaugurazione ad Alpignano, alle porte di Torino.

I Finanzieri della Compagnia di Susa, in collaborazione con la Polizia Locale, hanno sorpreso una dozzina di operai, rumeni, moldavi ma anche qualche italiano, intenti in quelli che dovevano essere i lavori di rifacimento del noto locale. 

Due le ditte impegnate nella ristrutturazione che impiegavano, praticamente l’intero staff aziendale, irregolarmente ed esponendolo, in questo modo, ad elevati rischi in termini di sicurezza e di garanzie assistenziali. Pesanti le conseguenze per i datori di lavoro coinvolti: un imprenditore edile di origine rumena e un italiano. I due rischiano infatti la sospensione dell’attività imprenditoriale, sanzioni sino a 130mila euro oltre alla segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, INPS e INAIL.

L’intervento della Guardia di Finanza ha indotto inoltre, i due imprenditori, alla regolarizzazione di tutti gli operai i quali hanno potuto beneficiare, così come previsto dalla legge, di una regolare assunzione e di un’adeguata copertura assicurativa.

 

 

redazione

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