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Scuola e formazione | 30 luglio 2019, 06:32

Integrazione scolastica per gli alunni disabili. OK all’accordo di programma tra Cissa, Comuni e Istituti Scolastici

“Finalmente un servizio educativo e formativo di qualità, adeguato alle esigenze dei figli” afferma la presidente della Consulta delle Disabilità di Alpignano

Integrazione scolastica per gli alunni disabili. OK all’accordo di programma tra Cissa, Comuni e Istituti Scolastici

I Comuni appartenenti al comprensorio del Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali (CISSA) stanno ratificando nei rispettivi consigli comunali l’accordo di programma per l'esercizio del diritto allo studio e l'integrazione scolastica degli alunni disabili certificati o con necessità educative speciali. L'Accordo ha come scopo fondamentale la sistematizzazione, la formalizzazione, lo sviluppo e l'implementazione dei compiti istituzionali e delle buone prassi, attuate negli anni dagli enti sottoscrittori, in materia di inclusione scolastica. Sono pertanto coinvolti gli Istituti Scolastici territoriali e, considerato che gli interventi per la loro completa realizzazione richiedono l'azione integrata e coordinata di più enti, si aggiungono anche l’ASL TO3 e la Città Metropolitana di Torino.
Nelle linee programmatiche sono previsti percorsi di inclusione educativi, scolastici, formativi per ogni allievo nell’ambito di un progetto di vita; pensati e realizzati in una logica di continuità con riferimento al contesto di ciascuna situazione. Il percorso di inclusione coinvolge non solo gli alunni con disabilità o esigenze educative speciali, ma tutti i compagni e gli attori coinvolti nel percorso formativo. I vari enti coinvolti lavoreranno per creare una metodologia di lavoro integrata e multidisciplinare.

Un ottimo strumento, che considerata l’ampiezza degli interventi deve per forza prevedere lo stanziamento di adeguati finanziamenti che, secondo quanto previsto dall'articolo 7 dell'Accordo, gli Enti firmatari si impegneranno a sostenere annualmente, stabilendo l'ammontare delle cifre da erogare per le attività di competenza.
Ad Alpignano il semaforo verde all’Accordo c’è stato nel Consiglio Comunale del 9 luglio scorso. Soddisfatto il vice-sindaco Gianni Brignolo che l’ha esposto ai consiglieri. Favorevole anche il M5S che con il consigliere Cosimo Di Maggio ha sottolineato che: “Quando si cerca di fare rete con altri comuni non possono che nascere progetti validi da sostenere. E’ fondamentale che ci siano i fondi e sia prevista la formazione utile alla gestione dei ragazzi affetti ad esempio da D.S.A. (Disturbi Specifici dell’Apprendimento)”.
Questa sera, martedì 30 luglio, l’approvazione avverrà nel consiglio comunale di Val Della Torre. 

 “Un passo importante, che sottolinea la sensibilità delle amministrazioni comunali e del Cissa nei confronti dei temi legati alla disabilità. L’attenzione nei confronti delle associazioni di famiglie del territorio, coinvolte fin dall’inizio nella stesura dell’Accordo, fino alla firma finale”, afferma soddisfatta Cinzia Neirotti, presidente della Consulta delle Disabilità di Alpignano.
“Grazie alla definizione dell’Accordo sono state individuate modalità di collaborazione, coordinazione e programmazione comuni in ambito territoriale – prosegue Neirotti - con le quali garantire un servizio educativo e formativo di qualità, adeguato alle esigenze dei nostri bambini e ragazzi disabili, per l’intero percorso scolastico, dall’asilo nido al completamento dell’istruzione”.
Le famiglie dei bambini ed ragazzi disabili saranno parte centrale nel processo; le Associazioni delle famiglie sono state invitate al Tavolo Interistituzionale, che si riunirà due volte all’anno, per monitorare lo stato di attuazione dell’Accordo. Negli incontri sarà valutato il rispetto degli interventi definiti e formulate proposte volte a migliorare le attività e gli strumenti messi in atto per l’inclusione scolastica.

“Le premesse per una “buona scuola” – conclude Neirotti - sono state scritte, ora occorre renderle tangibili”.

 I Comuni appartenenti al comprensorio del Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali (CISSA) stanno ratificando nei rispettivi consigli comunali l’accordo di programma per l'esercizio del diritto allo studio e l'integrazione scolastica degli alunni disabili certificati o con necessità educative speciali. L'Accordo ha come scopo fondamentale la sistematizzazione, la formalizzazione, lo sviluppo e l'implementazione dei compiti istituzionali e delle buone prassi, attuate negli anni dagli enti sottoscrittori, in materia di inclusione scolastica. Sono pertanto coinvolti gli Istituti Scolastici territoriali e, considerato che gli interventi per la loro completa realizzazione richiedono l'azione integrata e coordinata di più enti, si aggiungono anche l’ASL TO3 e la Città Metropolitana di Torino.
Nelle linee programmatiche sono previsti percorsi di inclusione educativi, scolastici, formativi per ogni allievo nell’ambito di un progetto di vita; pensati e realizzati in una logica di continuità con riferimento al contesto di ciascuna situazione. Il percorso di inclusione coinvolge non solo gli alunni con disabilità o esigenze educative speciali, ma tutti i compagni e gli attori coinvolti nel percorso formativo. I vari enti coinvolti lavoreranno per creare una metodologia di lavoro integrata e multidisciplinare.

Un ottimo strumento, che considerata l’ampiezza degli interventi deve per forza prevedere lo stanziamento di adeguati finanziamenti che, secondo quanto previsto dall'articolo 7 dell'Accordo, gli Enti firmatari si impegneranno a sostenere annualmente, stabilendo l'ammontare delle cifre da erogare per le attività di competenza.
Ad Alpignano il semaforo verde all’Accordo c’è stato nel Consiglio Comunale del 9 luglio scorso. Soddisfatto il vice-sindaco Gianni Brignolo che l’ha esposto ai consiglieri. Favorevole anche il M5S che con il consigliere Cosimo Di Maggio ha sottolineato che: “Quando si cerca di fare rete con altri comuni non possono che nascere progetti validi da sostenere. E’ fondamentale che ci siano i fondi e sia prevista la formazione utile alla gestione dei ragazzi affetti ad esempio da D.S.A. (Disturbi Specifici dell’Apprendimento)”.
Questa sera, martedì 30 luglio, l’approvazione avverrà nel consiglio comunale di Val Della Torre. 

 “Un passo importante, che sottolinea la sensibilità delle amministrazioni comunali e del Cissa nei confronti dei temi legati alla disabilità. L’attenzione nei confronti delle associazioni di famiglie del territorio, coinvolte fin dall’inizio nella stesura dell’Accordo, fino alla firma finale”, afferma soddisfatta Cinzia Neirotti, presidente della Consulta delle Disabilità di Alpignano.
“Grazie alla definizione dell’Accordo sono state individuate modalità di collaborazione, coordinazione e programmazione comuni in ambito territoriale – prosegue Neirotti - con le quali garantire un servizio educativo e formativo di qualità, adeguato alle esigenze dei nostri bambini e ragazzi disabili, per l’intero percorso scolastico, dall’asilo nido al completamento dell’istruzione”.
Le famiglie dei bambini ed ragazzi disabili saranno parte centrale nel processo; le Associazioni delle famiglie sono state invitate al Tavolo Interistituzionale, che si riunirà due volte all’anno, per monitorare lo stato di attuazione dell’Accordo. Negli incontri sarà valutato il rispetto degli interventi definiti e formulate proposte volte a migliorare le attività e gli strumenti messi in atto per l’inclusione scolastica.

“Le premesse per una “buona scuola” – conclude Neirotti - sono state scritte, ora occorre renderle tangibili”.

 

Paolo Giordanino

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