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Cronaca | 30 luglio 2019, 15:08

Grugliasco, 24.000 pasti per il “Ristorante dei bambini di strada di Phnom Penh” grazie al concerto di Aco Bocina al Gru Village

Tony Munafò della onlus ‘Walzing around Cambodia’: “Serata indimenticabile sia per il talento indiscusso di Bocina che per la risposta del pubblico”

Grugliasco, 24.000 pasti per il “Ristorante dei bambini di strada di Phnom Penh” grazie al concerto di Aco Bocina al Gru Village

Si è da poco conclusa l’edizione più lunga del Gru village music festival di Grugliasco con 19 date che hanno complessivamente registrato 50.000 spettatori; uno degli ultimi appuntamenti ha visto salire sul palco il chitarrista e mandolinista croato Aco Bocina, tra i più famosi al mondo e soprannominato ‘figlio del vento’ per la leggerezza con cui le sue mani scorrono sulle corde, insieme al suo trio di musicisti: un concerto che ha offerto al pubblico l’opportunità di contribuire al progetto “Il ristorante dei bambini di strada di Phnom Penh” poiché l’incasso è stato interamente devoluto alla onlus ‘Walzing around Cambodia’ che l’ha promosso.

E’ una struttura dove circa 300 bambini vengono quotidianamente accolti e sfamati (oltre 600.000 pasti dal 2010 ad oggi) ed ai quali viene anche offerta l’opportunità di frequentare la scuola pubblica e di ricevere cure mediche. “È stata una serata indimenticabile – dice il rappresentante della onlus Tony Munafò – sia per il talento indiscusso di Bocina che per la risposta del pubblico: staccati 744 biglietti per un incasso di 11.526 euro, oltre ai 550 donati spontaneamente all’uscita del concerto ed imbucati nelle urne messe a disposizione di chi voleva ulteriormente sostenere il progetto”.

Un concerto di alto livello che ha tenuto tutti inchiodati alle sedie per quasi due ore, tra pezzi di repertorio rivisitati e riarrangiati da Bocina e sue composizioni originali in un crescendo di ritmi e suggestioni. Ha contribuito a questo successo la regia di Carlo Bono che ha cucito insieme note e video riprodotti sui ledwall, ma anche le immagini disegnate sulla sabbia da Beppe Brondino e Madame Zorà e le poesie di Achille Vesce così come i passi di danza del quartetto di ballerini della compagnia “Bit”.

“Un risultato importante – prosegue Munafò – che consentirà di servire circa 24.000 pasti ai bambini che frequentano i nostri ristoranti, un traguardo straordinario raggiunto grazie al pubblico ed a tutti coloro che ci hanno messo nelle condizioni di organizzare questo evento e che l’hanno sostenuto a livello tecnico, logistico, organizzativo, mediatico e promozionale. Presentare il progetto su un palcoscenico così autorevole ci ha motivato enormemente e stiamo già lavorando ai prossimi appuntamenti che avranno sempre quale scopo ultimo il sostegno dell’infanzia in Cambogia”. Per accedere ad ulteriori informazioni sul progetto c’è il sito www.wacambodia.com.

Massimo Bondì

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