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Cronaca | 15 luglio 2019, 14:36

Grugliasco, numeri lusinghieri per i progetti formativi dedicati ai più giovani

L’assessora Guarino: “Grugliasco città educante è sempre meno uno slogan e sempre più una realtà che evidenzia come tutti s’impegnino non solo per allietare il presente dei bambini, ma soprattutto per contribuire a migliorare il futuro di tutti noi”

Grugliasco, numeri lusinghieri per i progetti formativi dedicati ai più giovani

La conclusione dell’anno scolastico porta con sé dati e numeri lusinghieri relativi all’adesione delle scuole di Grugliasco ai progetti avviati nel quadro del Poft (Proposta offerta formativa territoriale) e curati dall’ufficio scuola.

“Vi sono due modi in cui il Comune collabora con le scuole del territorio per l’ampliamento del Poft, – dice l’assessora alla Cultura Emanuela Guarino – in forma diretta quando i vari uffici comunali elaborano e mettono a disposizione delle classi percorsi di visita ed approfondimenti tematici: spiccano in questo senso l’ufficio scuola e la biblioteca civica, naturalmente vocati a dedicare il loro tempo alla crescita culturale dei più giovani, ma interessanti collaborazioni sono proposte ad esempio anche dalla Polizia municipale e dagli uffici che si occupano di verde urbano”.

Nel pacchetto complessivo sono stati cinque quelli proposti e finanziati dall’assessorato alla Cultura: “Viaggio intorno all’albero” rivolto alle classi seconde della scuola primaria, “Incontri con la preistoria e affinità con vita e costumi dei nativi d’America” diretto alle classi terze della scuola primaria, “Storia di Grugliasco” per le classi quarte e quinte della scuola primaria, “Per non dimenticare” indirizzato alle classi quinte della scuola primaria e secondaria di primo grado, “La lunga scia di sangue” diretto alle classi quinte della scuola primaria.

Cinque progetti didattici che hanno registrato la partecipazione di 757 bambini e 130 incontri nelle classi delle scuole e negli spazi pubblici. Inoltre per conoscere il numero dei bambini che hanno partecipato ad ogni singola attività occorre consultare la tabella riassuntiva rintracciabile sul sito del Comune www.comune.grugliasco.to.it nel quale sono anche riportate le relazioni degli insegnanti a conclusione degli incontri.

“Vi è poi una forma indiretta di collaborazione – continua Guarino – laddove il Comune diviene collettore delle attività messe a disposizione dei vari soggetti del territorio: è così che nel Poft entrano progetti per esempio con AslTo3, Cidiu e Smat o con associazioni culturali e sportive della città. Il Poft viene elaborato ogni due anni e messo al servizio delle insegnanti che possono scegliere online a quale proposta far aderire le proprie classi; il valore aggiunto è la possibilità offerta ai bambini di conoscere la loro città scoprendone gli edifici storici, i parchi, i mestieri tradizionali e la vita dei grugliaschesi illustri affinché diventino cittadini consapevoli”.

“Ma c’è un altro risvolto gratificante che mi preme sottolineare – conclude Guarino – ed è constatare quanto i cittadini avvertano l’importanza di fare squadra per partecipare, insieme alle scuole, alla crescita dei bambini. ‘Grugliasco città educante’ è sempre meno uno slogan e sempre più una realtà, ed evidenzia come non solo l’amministrazione ma anche le associazioni e gli uffici comunali s’impegnino per allietare il presente dei bambini, ma soprattutto per contribuire a migliorare il futuro di tutti noi”.

Massimo Bondì

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